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Il boccione maggiore

Il Boccione maggiore – Urospermum dalechampii (L.) F.W. Schmidt – è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee (la stessa famiglia delle margherite). Abbastanza comune, va ricercata in prati aridi, campi incolti e bordi stradali, dal livello del mare sino ai 1200 m. Il periodo di fioritura va da marzo ad agosto.

I fiori hanno colore giallo zolfo.

E’ pianta edule e deve essere raccolta con l’ausilio di un coltello, il quale va affondato nel terreno per circa 5 cm al fine di raccogliere le foglie della rosetta basale in un unico mazzetto. Le foglie hanno sapore forte, amarognolo, per tal motivo sarebbe opportuno associarle ad altre erbe dal sapore più tenue. Può essere consumata cruda, in insalatine rustiche, oppure cotta (lessata) assieme ad altre erbe dal sapore meno vigoroso. Gli amanti dei sapori intensi possono anche degustarla singolarmente. I bocci possono hanno uso analogo a quello del cappero e possono quindi essere conservati in salamoia.

Attenzione: le applicazioni farmaceutiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, decliniamo pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.

Fonti bibliografiche e fotografiche:
Ph. Manuél Marra
Campolmi B., 50 piante selvatiche per insalatine rustiche, Editoriale Olimpia, 1986.
www.actaplantarum.org
www.piantespontaneeincucina.info
Categorie: Botanica
Manuél Marra: Laureato in Scienze Naturali con indirizzo in conservazione delle natura e delle sue risorse presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, attualmente lavora per LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) come operatore didattico Oasi LIPU Gravina di Laterza. Ha ottenuto sempre presso l'Ateneo barese il titolo di dottore di ricerca in Scienze Ambientali ed è Guida Ambientale Escursionistica associata AIGAE. Contatti: manuel.marra@geomagazine.it
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