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Londra piovosa e Italia paese secco? Un falso mito

Roma in una giornata piovosa

Chiunque pensi ad una città umida e piovosa, quasi sicuramente penserà a Londra. Ombrelli, cielo grigio e pioggia abbondante sono le caratteristiche che affibbiamo alla capitale britannica in uno dei tanti stereotipi. Per contro nell’immaginario comune siamo abituati a pensare all’Italia come il paese del sole, al quale si associano sempre giornate soleggiate e con poche precipitazioni. Sono diversi gli stereotipi che associamo a svariate cose e anche il clima non è esente da questi “miti”.

La città di Londra si trova di fatto al livello del mare nella pianura alluvionale del Tamigi e non vi sono rilievi degni di nota in gran parte dell’isola britannica; bisogna salire fino in Scozia prima di trovare montagne degne di tale nome. Queste caratteristiche orografiche, seppur la città sia pressoché sul mare, fanno si che le piogge non siano abbondanti come possano sembrare. Verificando i dati di diverse stazioni pluviometriche londinesi, la precipitazione media della città si aggira intorno ai 600 mm anno. Un valore di certo non molto alto e che è interessante andare a confrontare con la piovosità storica media annua del nostro Paese.

Analizzando i dati storici ISPRA (’96-2015) chiunque resterà stupido dal fatto che gran parte dell’Italia sia significativamente più piovosa di Londra e che le aree più siccitose si contano incredibilmente sulle dita delle mani. La precipitazione media in Italia si aggira intorno ai 1.500 mm annui, oltre il doppio della pioggia che cade a Londra in un anno e addirittura in alcune, seppur limitate,  aree d’Italia si toccano valori anche 5 volte maggiori ( 3.000/3.500 mm) che sono più tipicamente tropicali che di latitudini temperate. Di certo la concomitanza di montagne in prossimità del mare, caratteristica genetica distintiva del nostro Paese, fanno sì che il clima italiano sia tutt’altro che siccitoso. Le uniche aree italiane che si inseriscono fra quelle più siccitose di Londra sono : il centro della Valle d’Aosta, a causa delle alte vette che frenano le perturbazioni umide, la parte terminale della pianura padana, lontana da rilievi, alcune aree del tavoliere delle Puglie e la Sicilia e la Sardegna meridionale. Dunque si può dire di aver sfatato un mito.

In realtà si può spezzare ancora una lancia per la questione “Londra piovosa” perché bisogna dire che lì le precipitazioni, seppur molto inferiori a quelle italiane, si distribuiscono abbastanza uniformemente durante l’anno e spesso si ha una leggera pioggia costante data dalla vicinanza al mare. Precipitazioni che rendono anche il cielo spesso coperto da nubi. In Italia, per contro, abbiamo picchi di pioggia, talvolta estrema in primavera e autunno, con una distribuzione durante i mesi dell’anno molto irregolare e può accadere che in un paio d’ore cadano a terra quantitativi di acqua significativi che portano il totale annuo a valori di precipitazione non trascurabili…per il Paese del Sole. Dunque anche quando si viaggia in Italia….mai dimenticare l’ombrello……e a Londra non sarà raro vedere il sole.

Di seguito la mappa di comparazione fra la città di Londra (UK) e l’Italia :

Elaborazione G. Cutano
Base Dati ISPRA

Giuseppe Cutano: Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia e per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche.
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