Published On: mer, Giu 3rd, 2020

Code mareali atipiche nel complesso nebuloso molecolare di Orione

Quando due galassie orbitano l’una attorno all’altra, le forze di marea distorcono ciascuna galassia. Il risultato di tali interazioni gravitazionali generano delle lunghe code che assumono la forma di un lungo serpente. Sono le code mareali, le cui osservazioni potrebbero rivelarsi essenziali al fine di migliorare la nostra comprensione in merito all’interazione, alle collisioni e alle fusioni galattiche.

Un team di astronomi guidato da Hai-Jiun Tan della China Three Gorges University di Yichang, analizzando principalmente i dati astrometrici e fotometrici del satellite Gaia dell’ESA, ha rilevato una caratteristica interessante nei pressi del complesso nebuloso molecolare di Orione, una delle regioni più attive della vicina formazione stellare. Secondo il documento, la lunghezza di questo “serpente cosmico” è di oltre 750 anni luce, mentre il suo spessore misura circa 260 anni luce.

Ad oggi sono state identificate quasi 2000 code mareali ad una distanza media di 1000 anni luce dalla Terra e nessuna di esse, prima d’ora, aveva mostrato un’età inferiore ai 100 milioni di anni.
L’età della popolazione stellare d’Orione è stata invece stimata tra 30 e 40 milioni di anni. Ciò significa che il “serpente stellare” è molto più giovane di qualsiasi coda mareale precedentemente nota. La struttura è stata anche trovata atipica, poiché ha solo una coda e include due nuclei di dissoluzione nella sua testa.
Una sfida ala teoria oggi nota. Serviranno altri studi per capirne di più in merito alla formazione e all’evoluzione di queste lunghe e sinuose strutture.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it