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“L’anello di fuoco” su Africa e Asia in diretta streaming

L'eclissi anulare - Credit: Nasa

Il primo giorno d’estate dell’emisfero boreale  ci regalerà un’eclissi solare anulare.

La Luna, in fase di novilunio, orbiterà tra il Sole e la Terra lungo un sentiero molto stretto che attraverserà l’Africa centrale e nord-orientale, l’Arabia Saudita, il Pakistan, l’India Settentrionale e la Cina meridionale, compresa Taiwan. E poiché il nostro satellite naturale sarà alla massima distanza dalla Terra lungo la sua orbita (381.500 Km), le sue dimensioni apparenti saranno troppo piccole per oscurare l’intero disco solare; ciò determinerà la copertura centrale del disco del Sole, generando un anello di fuoco nel cielo.
L’Italia non rientrerà in questa porzione di mondo, ma sarà possibile osservare in diretta streaming lo spettacolare evento. L’eclissi avrà inizio poco dopo le prime luci dell’alba, raggiungerà il picco alle 8:40 (ora italiana) e terminerà alle 12:34.

Nelle aree favorite, la Luna oscurerà il 99.4% del disco della nostra stella, quindi la larghezza dell’anello di luce al suo minimo non misurerà più di sei decimi dell’1% del Sole.

+++ Curiosità: se ci trovassimo a 2400 Km dalla superficie terrestre, riusciremmo ad osservare un’eclissi totale +++

GLI EVENTI NELLE AREE FAVORITE – Lungo il percorso dell’eclissi anulare la fase parziale durerà circa 90 minuti prima e dopo la fase ad anello. Ad inizio eclissi gli osservatori vedranno la luna che taglierà il bordo inferiore destro del sole (la visione può cambiare se si osserva in un telescopio). Per circa un’ora e mezza, la luna poi si sposterà lentamente attraverso il suo disco.

Il percorso dell’eclissi

Quando la nostra stella sarà eclissata all’80%, avrà la forma di una mezzaluna. L’illuminazione generale sul terreno sarà scura e gialla, diventando progressivamente più rossa fino al momento dell’anularità. La temperatura potrà scendere sino a 6°C, o localmente qualcosa in più, e dove l’orografia lo consentirà, potranno crearsi dei temporanei banchi di nebbia adiacenti al suolo. Le ombre diventeranno nettamente più nitide man mano che il sole diventerà più deforme, restringendosi a un sottile arco o filamento di luce.

Poiché la geometria di questo evento è quasi simile a quella di un’eclissi totale, ci sono tutte le ragioni per controllare qualche minuto prima e dopo la fase di anularità, le deboli ondulazioni e variazioni della luce che si muoverà attraverso il terreno o lungo i lati degli edifici. Chiamate “bande volanti”, queste onde derivano da irregolarità nell’atmosfera terrestre.

Con l’avvicinarsi della fase ad anello, gli eventi accelereranno: uno strano “crepuscolo” cadrà attraverso il paesaggio. L’improvviso oscuramento diurno, anche se certamente non così drammatico come durante un’eclissi totale, potrà provocare comportamenti insoliti da parte di uccelli, bestiame e insetti.

I grani di Baily

Probabilmente non si vedranno le stelle, ma dovrebbe essere facile individuare Venere, che brillerà di magnitudine -4,5, 25 gradi a ovest del sole (Il pugno chiuso copre circa 10 gradi del cielo quando viene tenuto a distanza di un braccio).

Con estrema probabilità si renderà osservabile la formazione dei Grani di Baily. Sono i bagliori persistenti della luce solare che appaiono attraverso l’arto orientale della luna che avanza e poi sull’arto occidentale quando finisce.

Dopo che l’eclissi anulare sarà terminata, tutto accadrà in ordine inverso mentre la luna continuerà il suo percorso, scoprendo gradualmente il Sole.

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Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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