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Dal nulla, un’anomalia magnetica globale

Credit: ESA

Negli ultimi tempi il campo magnetico terrestre ha dovuto svolgere un lavoro esiguo. Il Sole è alle prese con uno dei minimi più profondi del secolo, e le tempeste geomagnetiche più forti, riconducibili ai flare di classe X, sono assenti da tempo. Eppure, i magnetometri di tutto il mondo, dalle Hawaii alla Cina passando per il circolo polare artico, hanno rilevato nei giorni scorsi un’anomalia magnetica evidente, oscillando come un’onda sinusoidale per poco più di 30 minuti.
La rete globale di INTERMAGNET ha raccolto i dati provenienti dalle stazioni dislocate sul globo, riscontrando un’assenza del vento solare e nessun altro fattore che avrebbe potuto spiegare i disturbi osservati. Insomma, il campo magnetico della Terra oscillava di circa 1/3 di grado senza apparenti motivi.

Gli esperti pensano che l’anomalia sia da attribuire alle pulsazioni geomagnetiche, ossia onde magnetoidrodinamiche che si propagano lungo i fianchi della magnetosfera terrestre eccitate dal respiro del Sole. Durante le fasi più attive della nostra stella i segnali si perdono piuttosto facilmente nel rumore di una sconnessa attività geomagnetica, ma durante le fasi di quiete, tali onde possono farsi sentire in modo tenue.

Le pulsazioni geomagnetiche a bassa frequenza sono di origine esterna, in quanto sono dovute all’interazione tra il vento solare e la magnetosfera. L’ondata del 23 giugno rientrerebbe nella categoria Pc5, ossia collegata ad una perdita di particelle dalle fasce di Van Allen.
I meccanismi di generazione delle pulsazioni Pc5 possono essere sostanzialmente correlati al flusso del vento solare, che può innescare le onde di superficie lungo i fianchi della magnetopausa (instabilità di Kelvin-Helmholtz), e agli impulsi di pressione del vento solare, che possono a loro volta generare oscillazioni magnetosferiche stazionarie.

  • Bibliografia: https://angeo.copernicus.org/articles/33/1221/2015/angeo-33-1221-2015.pdf
  • http://roma2.rm.ingv.it/en/themes/22/magnetic_pulsations
Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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