Published On: mar, Lug 7th, 2020

La cometa NEOWISE indenne al Sole, e ora?

La cometa C/2020 F3 (NEOWISE) come da previsione, ce l’ha fatta; è passata indenne al suo giro di boa dal Sole senza frammentarsi e potrebbe divenire un oggetto celeste molto interessante in questa estate 2020. Ha superato temperature nell’ordine dei 593°C e nei prossimi giorni, a causa della forte inclinazione orbitale della cometa rispetto al piano orbitale dei pianeti, si allontanerà velocemente dalla nostra stella.
Scoperta a fine Marzo quando era a 312 milioni di chilometri dal Sole e con una magnitudine di +17, l’astro chiomato era visibile soltanto nei grandi telescopi. Oggi brilla di magnitudine +1, anche se per rintracciarla è necessario osservare prima dell’alba in una posizione del cielo molto vicina all’orizzonte.

La cometa ripresa dalla Stazione Spaziale

COSA ASPETTARSI – La sua distanza dal Sole, come detto, sta aumentando, pertanto la vagabonda spaziale sarà sempre meglio visibile nel cielo notturno. Tra circa 4 giorni raggiungerà quasi 10° di altezza, e dal 12 Luglio si renderà visibile nel cielo serale, molto bassa all’orizzonte. Il 22 Luglio sarà alla minima distanza dalla Terra, a 103 milioni di chilometri da noi, ed entro il 25 Luglio apparirà a 30° dall’orizzonte di O/NO subito dopo il crepuscolo.

Sebbene la sua visione non possa paragonarsi alle grandi comete osservate in passato (si tratta di eventi rari), potrebbe divenire un ottimo spettacolo visibile anche ad occhio nudo se osservata da luoghi privi di inquinamento luminoso; e quindi lontano dai centri urbani. Nel mese di Agosto, nonostante un piccolo calo di luminosità, NEOWISE sarà ben posizionata per essere ripresa facilmente con piccoli telescopi o binocoli, facendo attenzione ai fattori sfavorevoli (nubi, foschia, luci, chiaro di Luna, fumo), che potrebbero intralciare le osservazioni.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it