Published On: ven, Lug 24th, 2020

Il ponte Genova-San Giorgio è a norma

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Il nuovo ponte sulla autostrada A10 si chiamerà “Genova-San Giorgio” e verrà inaugurato il 5 agosto e in 48 ore sarà aperto al traffico ricucendo la triste ferita. Vi avevamo raccontato, in un precedente articolo, della caratteristiche high-tech del nuovo ponte che sostituisce il Ponte Morandi crollato nell’agosto del 2018.

In questi giorni, durante i collaudi,  è scoppiata la polemica sui giornali e sui social poiché secondo qualcuno “il ponte non è a norma” e si parla di una limitazione di velocità massima di 70 km/h o 80 km/h. In particolare c’è la curva in direzione Savona che ha un raggio di curvatura molto stretto e come già sul vecchio Morandi c’erano limitazioni alla velocità massima, a 90 km/h per le auto e 60 km/h per i camion, ci saranno quindi nuovamente.

E’ vero che una autostrada di nuova concezioni ha ormai nuovi standard rispetto a quelle degli anni 60/70. Chi progetta oggi un nuovo tracciato utilizza raggi di curvatura molto più dolci che permettono un confort di guida e velocità massime pari a 130 km/h. Ad esempio il nuovo tracciato della Salerno-Reggio Calabria che prima, con il vecchio tracciato,  era limitato in molti tratti a 80 km/h, è stato adeguato con i nuovi standard, ma questo ha comportato quasi il totale rifacimento del percorso con nuovi ponti, viadotti e con cantieri infiniti.

La domanda sorge però spontanea sul fatto che il ponte sia nuovo. Domanda legittima, ma l’adeguamento del ponte ai nuovi standard, con conseguenti curve di innesto più “dolci”,  avrebbe comportato un cambio del tracciato, una progettazione molto più complessa e lunga tempi di consegna molto più lunghi, per un cantiere che è di fatto in città.

L’indirizzo del governo fu chiaro e fu quello di ricostruire in somma urgenza  il ponte e ripristinare il traffico in una delle arterie più importanti d’Italia.  Questa scelta ha dunque comportato di ripercorrere lo stesso tracciato degli anni ’60 quando gli standard erano diversi e le auto molto più lente. In caso contrario oggi non avremmo il ponte ricostruito. Sono scelte.

Dunque, come ha dichiarato il Commissario qualche giorno fa in un comunicato, il ponte è a norma, ma la curvatura non permette di superare la velocità di 80 km/h, come indicano le prescrizioni per i tratti in curva con raggi di curvatura ridotti. Dunque proprio per rispettare la norma verrà imposto sul ponte quel limite di velocità.

Autostrada in Appennino con limite a 80 km/h (Credit Blog Linear)

Sono molti i tratti in Italia, soprattutto in Appennino, dove il limite autostradale è abbassato ben al di sotto i 130 km/h e dunque non lo sarà solo per il nuovo Ponte Genova San Giorgio.

Il commissario rimanda dunque le polemiche al mittente e invita ad andare a verificare tutta la progettazione e i calcoli del ponte, che sono ovviamente, per la norma sulla trasparenza, pubblici.

Per chi volesse approfondire vi rimandiamo alla pagina del Commissario dove sono illustrate le procedure di progettazione e ricostruzioni.

 

Fonti consultate: Commissario Ricostruzione Genova

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it