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Sismicità d’Italia e Sisma Bonus

Nonostante le vittime siano state centinaia negli ultimi decenni in Italia, parlare di sismicità non è di moda. Si parla di pericolosità sismica solo dopo gli eventi più catastrofici, però poi rimane tema per gli addetti ai lavori. I comuni classificati ad alto rischio sismico (zona 1) in Italia sono circa 700 e insiemi a quelli con la possibilità di forti terremoti (zona 2) sono poco meno del 50% dei comuni italiani. Dunque il problema è di certo esteso e serio, anche alla luce dell’elevato patrimonio storico che accoglie il nostro paese.

Il prestigioso Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha elaborato la mappa di pericolosità sismica dal quale si può evincere l’accelerazione massima attesa che il suolo può subire durante un sisma. Il valore è espresso in g e cioè nell’accelerazione di gravità. Si evince bene dalla mappa che ci sono aree in Italia che possono toccare addirittura il 30% dell’accelerazione di gravità, dunque una forza davvero elevata. L’Appennino è sicuramente l’area più pericolosa insieme al Friuli. Abbiamo tutti memoria dei sismi avvenuti in tempi recenti in queste aree d’Italia.

La scarsa sensibilità al tema lo mostra anche la scarsa adesione al cosiddetto sisma bonus che aiuta coloro che ristrutturano gli edifici migliorando la performance antisismica. Un migliore destinato è toccato ai bonus di efficientamento energetico, probabilmente poichè il ritorno in denaro, dovuto al risparmio, è tangibile in poco tempo. Il sisma bonus è stato prorogato dal Governo fino a dicembre 2021. Gli strumenti normativi a supporto di questi interventi ci sono. Il singolo cittadino ha la facoltà di informarsi e comprendere se la sua casa  si trova in un comune a rischio e successivamente affidarsi ad un tecnico per valutare eventuali interventi di miglioramento. Per maggiori chiarimenti vi invitiamo a consultare tutte le informazioni fornite dall’agenzia dell’entrate per accedere al sisma bonus. Questi interventi sono davvero importanti e possono salvare diverse vite umane.

Fonti consultate: INGV e Agenzia delle Entrate

Tags: sismictà
Giuseppe Cutano: Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia e per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche.
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