Published On: mar, Set 15th, 2020

In India un fossile del primo antenato del ‘Gibbone’

E’ il primo antenato del moderno Gibbone, ed è un fossile risalente a 13 milioni di anni fa scoperto nel nord dell’India. Il ritrovamento si deve ad una scoperta fortuita di Christopher C. Gilbert, dell’Hunter College, che oltre a riempire un grande vuoto nella documentazione sui fossili delle scimmie, fornisce nuove importanti prove su quando gli antenati dell’odierno gibbone migrarono in Asia dall’Africa.

Gilbert e colleghi stavano scalando una piccola collina in un’area in cui l’anno prima era stata trovata una mascella fossile di primate. Durante una breve pausa, il ricercatore osservò qualcosa di luccicante in un piccolo mucchio di terra, così lo estrasse e si rese presto conto di aver trovato qualcosa di speciale.

Abbiamo capito subito che era un dente di primate, ma non sembrava appartenere a nessuno dei primati precedentemente trovati nella zona“, ha detto. “Dalla forma e dalle dimensioni del molare, la nostra ipotesi iniziale era che potesse provenire da un antenato del gibbone, ma sembrava troppo bello per essere vero, dato che la documentazione fossile delle scimmie minori è praticamente inesistente”.

Il ritrovamento avvenne nel 2015, e da allora sono stati condotti anni di studi, analisi e confronti.

Il molare è stato poi fotografato e sottoposto a scansione TC e sono stati esaminati campioni comparativi di denti di scimmia viventi ed estinti, al fine di evidenziare importanti somiglianze e differenze nell’anatomia dentale.

Quello che abbiamo trovato era abbastanza convincente e innegabilmente indicava le strette affinità del dente di 13 milioni di anni con i gibboni“, ha detto Alejandra Ortiz, che fa parte del gruppo di ricerca. “Anche se, per ora, abbiamo solo un dente, e quindi, dobbiamo essere cauti, questa è una scoperta unica. Sposta indietro la più antica documentazione fossile conosciuta di gibboni di almeno cinque milioni di anni, fornendo uno sguardo alle prime fasi della loro storia evolutiva“.

Oltre a determinare che la nuova scimmia rappresenta il più antico gibbone conosciuto, l’età del fossile, di circa 13 milioni di anni, è contemporanea ai ben noti fossili di grandi scimmie, fornendo la prova che la migrazione di grandi scimmie, inclusi gli antenati degli oranghi, e scimmie minori dall’Africa all’Asia sono avvenute più o meno nello stesso periodo e attraverso gli stessi luoghi.

Ho trovato la componente biogeografica davvero interessante“, ha detto Chris Campisano. “Oggi, gibboni e oranghi possono essere trovati sia a Sumatra che nel Borneo nel sud-est asiatico, e le scimmie fossili più antiche provengono dall’Africa. Sapendo che gli antenati di gibboni e oranghi esistevano nello stesso punto nel nord dell’India 13 milioni di anni fa, potrebbero avere una storia di migrazione simile in tutta l’Asia“.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it