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2020 SW, il piccolo asteroide nei pressi della Terra

Nella giornata di oggi, 24 Settembre, un piccolo asteroide sta transitando nei pressi della Terra. La sua distanza dal nostro pianeta nel massimo avvicinamento lungo la sua orbita è di “soli” 22.000 chilometri, ossia sotto l’anello dei satelliti geostazionari.
Si chiama 2020 SW, e sulla base della sua luminosità, gli scienziati stimano che sia largo da 5 a 10 metri, all’incirca come un piccolo scuolabus. Sebbene non si trovi su una traiettoria tale da incrociare il nostro pianeta, se anche lo fosse non causerebbe alcun danno. La roccia spaziale si disintegrerebbe nella parte alta dell’atmosfera, divenendo una meteora molto luminosa.

Ci sono un gran numero di minuscoli asteroidi come questo, e molti di loro si avvicinano al nostro pianeta diverse volte all’anno“, ha detto Paul Chodas, direttore del Center for Near-Earth Object Studies (CNEOS) presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA nel sud della California.

2020 SW è stato scoperto il 18 Settembre (6 giorni fa) dal Catalina Sky Survey in Arizona, in un programma finanziato dalla NASA, e le osservazioni successive hanno confermato la sua traiettoria orbitale con alta precisione, escludendo qualsiasi possibilità di impatto.

Gli scienziati del CNEOS hanno stabilito che ha effettuato il suo approccio più vicino alle 13:12 (ora italiana) sull’Oceano Pacifico sud-orientale. Dopo l’incontro ravvicinato, l’asteroide continuerà il suo viaggio attorno al Sole, non tornando nelle vicinanze della Terra fino al 2041, quando effettuerà un sorvolo molto più distante.

Nel 2005, il Congresso ha assegnato alla NASA l’obiettivo di trovare il 90% degli asteroidi vicini alla Terra che misurano circa 140 metri o più. Questi asteroidi più grandi rappresentano una minaccia molto maggiore se dovessero avere un impatto e possono essere rilevati molto più lontano dalla Terra, perché sono semplicemente molto più luminosi di quelli piccoli. Si pensa che ci siano oltre 100 milioni di piccoli asteroidi come 2020 SW, ma sono difficili da scoprire a meno che non si avvicinino molto alla Terra.

Le capacità di rilevamento delle indagini sugli asteroidi della NASA sono in continuo miglioramento e ora dovremmo aspettarci di trovare asteroidi di queste dimensioni un paio di giorni prima che si avvicinino al nostro pianeta“, ha aggiunto Chodas.

Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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