Published On: lun, Nov 9th, 2020

Gli esseri umani e la prima guerra

Quando si parla di guerra è necessario fornire una definizione che possa definirla tale. Più che dai numeri, una guerra è definita sostanzialmente dal suo contesto sociale; due o più gruppi di persone che cercano di annientarsi.

Quando gli esseri umani sbarcarono in Europa circa 40.000 anni fa il continente era già popolato dai Neanderthal, con una cultura e una tecnologia relativamente sofisticata. Tuttavia, dopo poche migliaia di anni essi scomparvero, lasciando che l’attuale specie si diffondesse nel globo.
Non è chiaro come i nostri cugini nell’evoluzione si estinsero: accesi dibatti propongono i cambiamenti climatici o la stessa competizione con gli esseri umani moderni.

Ciò che è chiaro, è che le due specie hanno interagito, anche sessualmente; ciò è dimostrato dal materiale genetico dei Neanderthal presente in tutte le persone moderne al di fuori dell’Africa. Ma non è impossibile una competizione per accaparrarsi prede e materie prime per la costruzione di strumenti di pietra.
Una teoria non verificabile, anche se non troppo improbabile vista la violenta storia che caratterizza la nostra specie.

Trovare prove non è affatto semplice, dal momento che la violenza in un dato momento può essere riscontrabile soltanto dal ritrovamento di ossa che presentano ferite da armi.

Non c’è dubbio che i Neanderthal abbiano compiuto e siano stati destinatari di atti di violenza, ma molti di questi sono antecedenti alla comparsa degli esseri umani moderni in Europa e quindi non possono essere avvenuti durante gli incontri tra le due specie.

Allo stesso modo, tra le scarse testimonianze fossili dei primi umani anatomicamente moderni, esistono vari esempi di ferite da arma da fuoco, ma la maggior parte risalgono a migliaia di anni dopo la scomparsa dei Neanderthal.

È certamente possibile che violenti alterchi abbiano avuto luogo quando i membri delle piccole e sparse popolazioni di queste due specie sono entrati in contatto (sebbene non abbiamo prove conclusive per tali), ma questi non possono realisticamente essere caratterizzati come guerra.

Le prime ferite da armi risalgono al Paleolitico superiore, ossia tra 50.000 e 12.000 anni fa, ma dal momento che molti Neanderthal si estinsero in varie parti d’Europa prima dell’arrivo della nostra specie, è probabile che i cambiamenti climatici abbiano svolto il ruolo principale. Questo diminuì gli habitat boschivi che, per un popolo difficilmente flessibile, significò la fine.

Pertanto, sebbene i primi europei furono probabilmente i primi esseri umani capaci di una guerra organizzata, potrebbero non avere alcuna colpa circa l’estinzione dei Neanderthal.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it