Published On: lun, Mag 31st, 2021

Orbis, il Google Maps dell’antica Roma: simuliamo Roma-Milano

Volete sapere come ci si muoveva ai tempi della Roma Imperiale? Volete simulare il percorso fra la vostra città e un’altra città dell’Impero? Allora Orbis è lo strumento giusto per voi. L’Università americana Standford, che si trova a pochi passi dalla sede di Google di Palo Alto in California, ha perfezionato questo strumento per gli amanti dell’archeologia delle strade consolari.

Se la mappa delle strade romane fosse come la mappa della rete di metro (Credit romanoimpero)

Le mappe online permettono di scegliere la città di inizio del percorso e la destinazione. E’ possibile poi scegliere il mezzo di trasporto, il periodo e tante altre opzioni esattamente come è possibile fare con Google Maps. L’Università ha costruito il modello basandosi su circa 600 fra i luoghi più importanti dell’Impero. Sono state tracciati quasi 90.000 km di strade e tutte le rotte di navigazione che nel passato spesso risultavano più veloci di quelle terresti. E’ inclusa anche la navigazione fluviale che anch’essa permetteva di velocizzare gli spostamenti sui principali corsi d’acqua europei.

L’applicazione è anche in grado di ottimizzare il percorso esattamente come il navigatore più famoso al mondo. Nel calcolare l’itinerario migliore sono valutate anche le condizioni migliori per la navigazione a vela in base alla stagione. Inoltre è anche possibile vedere i volumi di traffico delle rotte più utilizzate. Chissà se gli antichi romani avessero potuto avere a disposizione questo strumento come sarebbe cambiata la loro vita?

Una strada consolare oggi (Credit cronachelucane)

Oggi in Italia la tratta più percorsa e nota è la Roma-Milano. Il percorso fra la capitale d’Italia e la capitale economica del Paese ha dei volumi di traffico elevati che si concentrano oggi su gomma o su rotaia. Se facciamo oggi una simulazione con Google Maps otteniamo una distanza di 571 km e in tempo di percorrenza in auto pari a circa 6 ore. Con il treno alta-velocità il tempo si può quasi dimezzare. Il tracciato oggi più veloce è quello che da Roma risale e attraversa l’Appennino via Firenze/Bologna con importanti tunnel stradali e soprattutto ferroviari. 

Servizi postali con staffetta a cavallo (Credit romanoimpero)

Andiamo a fare una simulazione con Orbis. Partiamo dunque da Roma, capitale dell’Impero, per raggiungere Mediolanum (l’antico nome di Milano).  Il percorso più veloce per una persona a piedi è quello via mare utilizzando barche a vela lungo la costa tirrenica per arrivare fino a Genua (Genova). Dall’attuale capoluogo ligure si risaliva l’Appenino lungo la via Postumia (che arrivava fino ad Aquileia) per transitare prima a Derthona (Tortona – AL) poi a Ticinum (l’attuale Pavia) e concludere a Mediolanum. Questa soluzione di 721 km ci permette di fare il percorso in 12 giorni. Se volessimo invece fare tutto a piedi via terra i km sarebbero circa gli stessi di oggi e il tracciato sarebbe di fatto lo stesso di oggi e cioè via Florentia (Firenze) e Bonomia (Bologna), ma ci impiegheremmo 20 giorni (il software ipotizza di fare 30 km al giorno).

La soluzione più rapida con la staffetta a cavallo fra Roma e Milano (Credit Orbis)

Se invece dovessimo portare un messaggio governativo urgente da Roma a Milano, la via più veloce sarebbe una staffetta con i cavalli con una velocità di ben 250 km al giorno. Una sorta di alta velocità dell’antichità. Per questa soluzione Orbis ci consiglia in questo caso di spostarci sull’Adriatico. Il percorso inizia dalla capitale tramite la via Tiberina. Si esce da Roma nell’antica terra dei Sabini in direzione Appennino infilandosi nell’attuale Umbria. Si entra a Spoletium (Spoleto – PG) e poi si scende verso il mar Adriatico a Fanum Fortunae (Fano – AN). A questo punto si risale la costa per infilarsi sulla via Emilia. Da Arimunum (Rimini) fino a Placentia (Piacenza) tutto dritto, sulla stessa strada, percorrendo le 182 miglia romane (circa 1,5 km) che separano le due città agli antipodi dell’attuale Emilia-Romagna. La consegna vola verso il finale sulla via Mediulanum-Placentia che si conclude nella città meneghina entrando da sud da Porta Romana. Così in 3 giorni avremmo portato il nostro messaggio da Roma a Milano.

Render Hyperloop (Credit economyup)

Pensare che oggi possiamo andare e tornare in giornata da Roma a Milano e magari ci capita anche di lamentarci per eventuali 10 minuti di ritardo. Un tempo volendo forzare le cose erano necessari almeno un paio di giorni per percorrere la stessa tratta. Oggi si parla dell’Hyperloop, il treno a levitazione magnetica, che potrebbe portare la tratta Roma-Milano ad essere percorsa in 30 minuti. Fantascienza? Si, ma non troppo, perchè in fondo tutte le strade portano a Roma.

Per fare anche voi la vostra simulazione trovate qui il link a Orbis.

Fonti Consultate: Orbis, Google Maps, WikiSources

 

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45