Published On: mar, Ago 17th, 2021

Italia VS Afghanistan

In queste ore si è tornato prepotentemente a parlare di Afghanistan. Ma quanto ne sappiamo di questo paese asiatico? L’Afghanistan è un paese che non ha sbocchi al mare e confina con Iran e Pakistan a sud, mentre a nord tocca Turkmenistan, Uzbekistan, Tagikistan e Cina.

Localizzazione Afghanistan – (Credit Luiss)

La sua superficie è il doppio dell’Italia, mentre la sua popolazione circa la metà di noi italiani. Dunque su una superficie di circa 650 mila km2 abitano circa 38 milioni di afgani (dato banca mondiale 2019) è ne risulta un paese non molto densamente abitato. Una buona parte della popolazione si concentra nelle grandi città. A Kabul, la capitale,  abitano quasi 4,5 milioni di abitanti (dato 2020). La seconda città è Kandahar che conta circa 600 mila abitanti, segue Herat con circa 500 mila abitanti. L’Italia ha una densità quattro volte maggiore del paese asiatico.

Fra Roma e Kabul ci sono circa 5.000 km di distanza e un aereo impiega indicativamente 7 ore per collegare le due città. Non esistono voli di linea che collegano direttamente le due città. Dal punto di vista del fuso orario il paese ricade nel GMT +4,30. Dunque attenzione c’è anche uno sfasamento di mezz’ora rispetto al nostro orario. Se ad esempio in Italia (in estate GMT +2) è mezzogiorno a Kabul sono le 14:30. Il paese asiatico si colloca nell’emisfero boreale alla stessa latitudine del Mar Mediterraneo.

Gran parte del territorio si trova al di sopra dei 600 m e quindi il paese è di fatto tutto montuoso. Kabul si trova a 1.800 m.s.l.m.. La vetta più alta del paese, condivisa con il Pakistan, è alta ben 7.492 m.s.l.m. e si chiama Noshaq. Come tutti sappiano la nostra vetta più alta è quella del Monte Bianco 4.810 m.s.l.m. condivisa con la Francia. Viste le quote elevate il clima è molto rigido in inverno e anche nella capitale afgana si possono toccare temperature molto rigide ben al di sotto delle zero. Per contro in estate si raggiungono temperature elevate ben al di sopra dei 30°C. La lontananza dal mare non aiuta nel calmierare le temperature e dunque si presentano queste forte escursioni. 

Paesaggio afgano (Credit Dreamstine)

Il paese asiatico è molto siccitoso e ci si attendono mediamente circa 300 mm anno di pioggia, molto bassi se pensiamo che in Italia il valore medio si attesta sui 1.500 mm e quindi 5 volte di più. Sicuramente come avviene in Italia, ci sono forti variazioni di precipitazione, basti pensare alle alte montagne che fanno parte del sistema himalayano, e i deserti che si trovano nel sud-est del paese con precipitazioni pressoché nulle.

Chiudiamo con qualche dato economico-sociale. L’Afghanistan lacerato da decennali guerre, lotte intestine, terrorismo e presenza di forze straniere ha una economia piuttosto debole. Secondo la banca mondiale il Prodotto Interno Lordo pro-capite si attesta sui 500 dollari, mentre quello italiano, pari a 35.000 dollari, è ben 70 volte più grande. La qualità della sanità è bassa e nel paese si muore ancora per malnutrizione e per malattie che ormai da noi sono state debellate come la tubercolosi, la lebbra oppure la poliomielite. La disoccupazione tocca punte del 12% che si avvicina molto al nostro circa 10%. 

Dunque l’Afghanistan è un paese molto diverso dal nostro sia in termini geografici che sociali, ma è importante conoscere bene la geografia e conoscere i paesi che sono spesso citati per varie vicissitudini di geopolitica mondiale. Il paese asiatico ha delle bellezze paesaggistiche uniche che speriamo un giorno, forse purtroppo lontano, potranno essere nuovamente meta di turismo.

 

Fonti Consultate: Banca Mondiale, Data commons

 

Distanza dall’italia ora di volo

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45