Published On: Mer, Ago 19th, 2026

L’isola di Nauru cambia nome in Naoero

Gli appassionati di geografia non si saranno persi la notizia sulla piccola isola-stato dell’Oceania, finora conosciuta come Nauru. Non è la prima volta che uno Stato cambia nome, e la più piccola repubblica del mondo (con i suoi circa 21 chilometri quadrati, contro i 61 di San Marino) lo ha fatto quest’anno: il nome ufficiale cambia infatti da Nauru a Repubblica di Naoero.

Si tratta in sostanza di un adeguamento alla pronuncia e alla grafia della lingua locale. Inizialmente era stato previsto un referendum popolare, ma il governo vi ha rinunciato ritenendolo inutile: il termine Naoero è già ampiamente radicato tra i circa 12.000 abitanti ed è presente persino nello stemma nazionale. Insieme alla denominazione, cambia anche il codice internazionale del Paese, che passa da NRU a NRO. Il distretto di Yaren (che fa da capitale de facto) conta appena 800 abitanti, mentre il fuso orario si trova 10 ore avanti rispetto all’Italia.

Secondo i canali ufficiali dell’esecutivo, il vecchio nome “Nauru” era stato adottato a livello internazionale solo per facilitare la pronuncia agli stranieri. Indipendente dal 1968 dopo un periodo di amministrazione australiana e, prima ancora, di dominio coloniale tedesco, l’atollo è stato al centro delle attenzioni globali per le sue miniere di fosfato. Oggi la sua economia si regge in gran parte sui sostegni finanziari dell’Australia, per la quale ospita un controverso centro di detenzione per migranti (simile a quello italiano in Albania). Inoltre, l’isola figura tra i territori più vulnerabili all’innalzamento del livello del mare causato dai cambiamenti climatici, tanto da avere un ministero dedicato alla transizione e al riposizionamento della popolazione.

Quello di Naoero è solo l’ultimo caso di una tendenza diffusa: nel 2018 lo Swaziland è diventato Eswatini, nel 1997 lo Zaire è tornato a chiamarsi Repubblica Democratica del Congo (delle due repubbliche del Congo ne avevamo parlato qui), e nel 2016 la Repubblica Ceca ha introdotto la forma abbreviata Cechia.

Che si tratti di un ritorno alle origini linguistiche o di una riscoperta dell’identità nazionale, il rebranding geografico continua a ridefinire le mappe. Per la Repubblica di Naoero, tuttavia, la sfida decisiva non si giocherà sui libri di geografia, ma sulla capacità di proteggere il proprio territorio dalle acque del Pacifico.

Naoero sulla mappa, WikiCommons

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- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG: @latitude_45