Published On: dom, Giu 21st, 2020

La nube di polvere sahariana vista dallo spazio

Nei giorni scorsi il National Polar-orbiting Partnership (Suomi NPP), ha osservato un enorme pennacchio di polvere sahariana che scorreva sull’Oceano Atlantico settentrionale. I dati hanno mostrato che la polvere, proveniente dalla costa occidentale dell’Africa, si estendeva quasi alle Piccole Antille e si era diffusa per oltre 2.000 miglia. Normalmente, centinaia di milioni di tonnellate di polvere vengono prelevate dai deserti dell’Africa e soffiate attraverso l’Oceano Atlantico ogni anno. Quella polvere aiuta a “costruire” spiagge nei Caraibi e fertilizza i terreni in Amazzonia. Può anche influire sulla qualità dell’aria in Nord e Sud America.

Al Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland, Colin Seftor, ha creato un’animazione della polvere e degli aerosol che va dal 13 al 18 giugno; essa mostra un’enorme nube di polvere sahariana spazzata dai venti dominanti da est verso ovest che nelle parti più spesse del pennacchio sembrano estendersi per circa 2.500 chilometri. Suomi rappresenta un primo passo nella costruzione del sistema satellitare di prossima generazione per l’osservazione della Terra che raccoglierà dati sui cambiamenti climatici a lungo termine e sulle condizioni meteorologiche a breve termine. 

Per più di cinque decenni la NASA ha utilizzato la visuale dallo spazio per comprendere ed esplorare il nostro pianeta, migliorare la vita e salvaguardare il nostro futuro. L’agenzia riunisce tecnologia, scienza e osservazioni globali uniche sulla Terra per fornire benefici alla società. 

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it