Martina Favaretto e l’oro mondiale: “Ho imparato a vincere prima nella mente”
Ha conquistato il titolo mondiale, entrando definitivamente nell’élite della scherma internazionale. Ma dietro l’oro c’è molto più di una vittoria: ci sono la paura, il sacrificio, il lavoro mentale e la capacità di non arrendersi mai. GeoMagazine.it ha incontrato Martina Favaretto per raccontare non solo l’atleta, ma la More...
Una Luna che sa di Fragola
C’è una notte, all’inizio dell’estate, in cui la Luna decide di fare un piccolo scherzo agli uomini. Si lascia chiamare Luna di Fragola. E ogni anno accade la stessa cosa. Qualcuno More...
Lo Yukon: il grande fiume del silenzio
Ci sono fiumi che attraversano territori.E poi ce ne sono altri che attraversano l’immaginazione. Lo Yukon River appartiene a questa seconda categoria. Non è soltanto uno dei corsi d’acqua più More...
Greta Laurent: oltre il podio
Ci sono storie che si raccontano dai podi.E poi ce ne sono altre, più silenziose, che scorrono accanto.Non meno intense.Non meno decisive. Greta Laurent appartiene a questa seconda dimensione. Ex atleta More...
La carta delle montagne
Ci sono oggetti così presenti nella nostra vita da diventare invisibili. La carta è uno di questi. La tocchiamo ogni giorno, la pieghiamo, la scriviamo, la gettiamo via senza quasi pensarci. Eppure, dietro More...
Michael: il ritorno
C’è qualcosa di inevitabile, quasi scritto, nel destino di un film dedicato a Michael Jackson. Non può essere solo cinema.Non può essere solo racconto. Deve essere, per forza, una presa di posizione. Il More...
Il respiro dei draghi
C’è stato un tempo e forse esiste ancora, nascosto tra le pieghe del mondo, in cui il cielo non era soltanto cielo. Era abitato. Non da nuvole.Ma da creature antiche, immense, silenziose quando volevano, More...
La vita segreta dell’acqua
C’è un momento preciso, invisibile e silenzioso, in cui l’acqua nasce. Non fa rumore.Non chiede attenzione.Accade. Accade là dove il ghiaccio cede, dove una crepa si apre nella massa compatta di un More...
Il gesto che cambia: dalla pelle al touchscreen, storia di un contatto perduto
C’è stato un tempo in cui bastava sfiorarsi per capirsi. Non servivano parole, né schermi, né notifiche. Bastava la pelle.E la pelle, si sa, non mente. Lo aveva capito bene Ashley Montagu, che alla More...
Dalla macchina a vapore all’intelligenza artificiale: 100 anni di tecnologia e la rivoluzione dei rapporti sociali
C’è stato un tempo in cui comunicare significava aspettare. Aspettare una lettera, una risposta, una telefonata fissata a un’ora precisa. C’è stato un tempo in cui le notizie viaggiavano con lentezza, le More...






