Published On: mar, Nov 10th, 2020

Ecosistema Urbano: Trento ancora regina. Le classifiche

Come ogni anno, in autunno, è tempo di classifiche sull’ecosistema urbano delle città capoluogo di provincia. Legambiente, Ambiente Italia e il Sole 24 ore pubblicano i risultati delle performance ambientali in base a 18 parametri raccolti sui dati dell’anno precedente.

Trento, prima classificata (Credit Pixbay)

Fra i parametri analizzati ci sono la quantità di isole pedonali, di verde urbano,  piste ciclabili oppure la capacità di depurazione, le percentuali di raccolta differenziata, l’utilizzo delle rinnovabili e altri parametri ambientali.

Fra i 104 capoluoghi di provincia italiani è nuovamente l’accoppiata Trento e Mantova a fare la coppia di testa come lo scorso anno. Avvicendamento invece al terzo posto fra Bolzano e Pordenone e la città friulana scalza quella altoatesina e si prende il terzo posto.

Nella parte bassa della classifica, maglia nera per Vibo Valentia, che si conferma all’ultimo posto anche quest’anno (anche per non aver fornito tutto i parametri). Palermo penultima e crollo di Pescara che finisce al penultimo posto.

Se il Sud rimane sempre relegato nelle ultime posizioni, c’è però l’outsider Cosenza che arriva addirittura in top ten e si posiziona all’8° posto appena dietro a Parma e davanti a Biella e Verbania. Continua la bella favola della città silana che dopo il 20° posto dell’anno scorso tiene alta la bandiera del Sud.

Cosenza, la migliore città del sud che sale in ottava posizione (Credit Pixbay)

Per il centro Italia si posiziona Macerata al 19° posto, mentre bisogna scendere fino al 29° posto per trovare le grandi città italiane con Milano. Male per Torino, Roma e Napoli che si classificano rispettivamente all’80°, 89° e 90° posto. Certamente le piccole città hanno vita più facile nella gestione ambientale, ma non è nemmeno così esatta la corrispondenza poichè diverse piccoli capoluoghi con meno di 50.000 abitanti versano agli ultimi posti.

Andiamo a vedere qualche dato nelle classifiche dei singoli parametri. Per la raccolta differenziata il testa-coda vede Ferrara e Catania. La città emiliana differenzia ben l’86% dei rifiuti, mentre Catania solo l’8%. Per le piste ciclabili è ancora una città emiliana la regina, Reggio Emilia, chiudono Vibo, Chieti, Oristano, Potenza e Campobasso con nessuna pista ciclabile. Per il verde urbano c’è un testa-coda tutto meridionale con Matera in testa, mentre chiude in ultima posizione Crotone.

Anche quest’anno c’è un quadro a macchia di leopardo del nostro Paese, di certo regioni come il Trentino-AltoAdige, il Veneto e l’Emilia-Romagna continuano ad eccellere in merito alla qualità dell’ecosistema urbano. Il Sud continua ad essere relegato nella seconda metà della classifica, seppur con Cosenza e Oristano cerca di recuperare terreno. Per i capoluoghi di regione le top tre sono Trento, Bologna e Perugia e le flop tre sono Palermo, Napoli e Roma.

Per le classifiche complete consultare qui

Fonti consultate: Legambiente e Il Sole 24 ore

 

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it