Published On: Dom, Gen 17th, 2021

Alpine Park, impronte di dinosauri sulle nostre Alpi

Alcune recenti scoperte paleontologiche sulle Alpi occidentali hanno portato alcuni scienziati italiani (e non solo) a tracciare nuove teorie su alcuni dinosauri. Una recente pubblicazione scientifica a cura di diversi atenei italiani illustra lo studio delle tracce ritrovate sulle Alpi piemontesi al pian della Gardetta (fra le Valli Maira e Stura di Demonte).

Modello delle ricostruzioni delle impronte
(Credit Petti FM, Furrer H, Collo E, Martinetto E, Bernardi M, Delfino M, Romano M, Piazza M. 2020. Archosauriform footprints in the Lower Triassic of Western Alps and their role in understanding the effects of the Permian-Triassic hyperthermal)

Queste tracce ritrovate in un complesso geologico risalente al triassico permetterebbero di dare fondamento agli effetti termici del periodo permiano-triassico che portarono ad una delle estinzione di massa di molte specie animali.

Le impronte trovate all’interno dei complessi geologici sono ben distinguibili e danno dunque prova della presenza di rettili arcosauriformi (una sorta di grandi coccodrilli) presenti alle nostre latitudine. Il nome di questa specie è Isochirotherium gardettensis che è stata aggiunta nelle banche dati scientifiche (Zoobank). Tracce di individui similari erano stati trovati a latitudini più fredde e dunque la particolarità sta nell’averlo trovato alle nostre.

Di seguito la simulazione 3D dell’Isochirotherium gardettensis a cura di Fabio Manucci

 

Per approfondire

Fonti Consultate: Petti FM, Furrer H, Collo E, Martinetto E, Bernardi M, Delfino M, Romano M, Piazza M. 2020Archosauriform footprints in the Lower Triassic of Western Alps and their role in understanding the effects of the Permian-Triassic hyperthermalPeerJ 8:e10522

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG: @latitude_45