Published On: sab, Giu 12th, 2021

Umbria: flotta elettrica usata; quando la PA fa davvero ottimizzazione

Sono ormai numerose in tutta Italia le pubbliche amministrazioni che si stanno dotando di mezzi elettrici. Grazie anche ai fondi del Ministero della Transizione Ecologica, i parchi auto termici delle amministrazioni vengono sostituiti con veicoli a minor impatto ambientale.

Fra le tante notizie, in termini di mobilità sostenibile, ci ha incuriosito la notizia del Comune di Narni in provincia di Terni. Nel cuore d’Italia è stata fatta una scelta innovativa. Auto elettriche si, ma usate e certificate. Il Comune umbro ha così scelto di acquistare tramite un bando non auto nuove, ma bensì usate per le quali l’autonomia residua fosse certificata. Questa scelta pone indubbi vantaggi, il primo è in termini economici poiché così si ottimizzando i fondi a disposizione ed è quindi stato possibile sostituire più mezzi, il secondo è quello di sfruttare al meglio e fino in fondo le potenzialità dell’elettrico. 

Per la certificazione delle batterie è stata utilizzato il sistema Power Cruise Control, brevettato dal nostro collaboratore Leonardo Spacone, che ha permesso in modo oggettivo all’amministrazione comunale narnese di verificare fra le offerte presentate nel bando la reale capacità residua e quindi scegliere il fornitore vincitore della gara. 

Il nuovo parco auto 100% elettrico del Comune di Narni è composto oggi da diversi tipi di auto utilizzabili per diversi ambiti. Come sappiamo le auto dotate di batterie subiscono nel tempo un decadimento della capacità, ma non per questo le auto sono da buttare. Infatti se un’auto ha una autonomia residua anche molto bassa, ad esempio del 75%, va ancora benissimo per l’uso all’interno del Comune dove i km percorsi sono pochi. Quindi questa è davvero una soluzione ottima per sfruttare l’autonomia residua se l’auto è utilizzata localmente. Parliamo sempre di autonomie di almeno 120 km che non sono pochi per l’uso che necessita un comune, ma anche in caso di viaggi più lunghi si può sempre contare sulle reti di ricarica veloce. 

Il comune umbro si era già distinto per aver introdotto degli ulteriori incentivi comunali per l’acquisto da parte dei cittadini di auto usate. I nostri borghi spesso ricchi di storia e circondati da parchi e riserve naturali devono puntare a questo nuova mobilità che restituisce silenzio e ha zero emissioni, tutte caratteristiche a tutela dell’ambiente, ma anche della salute dei cittadini. 

Questa di Narni è di certo una buona pratica della PA che può essere d’esempio per altre amministrazioni, ma per i cittadini stessi. L’esempio deve sempre partire da chi amministra soprattutto oggi che spesso le persone si stanno disaffezionando alle amministrazioni.

Fonti Consultate: Comune Narni, Power Cruise Control

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45