Published On: Sab, Lug 22nd, 2023

“Attenzione borseggiatrici”, con questa frase una signora di Venezia spopola sui social di tutto il mondo

Gli utenti di Tiktok conosceranno ormai la frase virale “Attenzione borseggiatrice, attenzione pickpocket”. Di cosa si tratta? Se ne sono occupati moltissimi giornali stranieri di questo fenomeno dei social. Ve lo raccontiamo anche noi.

In questi video, che stanno spopolando,  una signora veneziana individua dei borseggiatori e delle borseggiatrici riprendendole e dicendogli le frase di cui vi abbiamo scritto. Questi video sono diventati davvero virali. La donna, che fa parte di una associazione locale onlus “Cittadini non distratti”, ha generato un fenomeno che impazza in tutto il mondo.

Di certo questa donna mette anche a se rischio se stessa, ma tralasciando la notorietà svolge un compito di sorveglianza che forse non dovrebbe essere svolto da lei, ma dalle autorità. Nel video si vede bene come questi borseggiatori si mimetizzino bene in mezzo ai turisti. Sono solitamente giovani e ben vestiti e e qui e la fra le calle sono pronti ad infilare le mani fra borse, borsette e tasche e derubare i turisti alla loro prima distrazione.

Le persone, scoperte dalla signora di Venezia, si allontano sempre poi velocemente compendosi il volto. Qualcuno ha però segnalato che se non c’è flagranza di reato, le immagini potrebbero essere passibili di violazione delle norme sulla privacy. Infatti il primo account è stato bloccato, ora esiste un secondo account che ha raccolto in poco tempo quasi mezzo milione di follower e quasi 15 milioni di like. Di certo è difficile dire che il “lavoro” svolto dalla donna di Venezia non sia nobile, anche perchè ha sicuramente salvato decine di portagli e cellulari, evitando di rovinare a molte persone una vacanza romantica in laguna.

Come dicevamo i video e gli articoli spopolano anche all’estero soprattutto in Francia e in Gran Bretagna e molti cittadini la vorrebbero nelle loro città per sconfiggere il fenomeno.

Anche durante il nostro 3eTour, il tour dei Balcani in auto elettrica che si è concluso a Milano, avevamo visto un ragazzo fare qualcosa di simile presso la stazione centrale del capoluogo lombardo. In questo caso il ragazzo segnalava gli spacciatori.

Ecco una recente intervista alla signora di Venezia:

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG: @latitude_45