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Coronavirus: analisi ed incidenza del contagio in Europa

La pandemia da Covid-19 sembra inarrestabile, e da ormai sei mesi dalla sua comparsa ufficiale, ha contagiato nel mondo 4,5 milioni di persone, causando la morte a quasi 300 mila di essi.

Se in alcuni Paesi del mondo il virus sembra rallentare la morsa, come in Italia, in altri invece cresce in modo esponenziale, vedi Russia, Brasile, India, Inghilterra e Perù. In queste Nazioni si registrano incrementi giornalieri di contagio e decessi davvero elevato. Ad esempio la Russia da oltre dieci giorni registra un incremento di oltre 10.000 nuovi contagi al giorno.

Caso a parte per gli USA che da sola rappresenta il 31% dei contagiati mondiali ed è di conseguenza al primo posto per numero di contagi con 1,4 milioni di positivi al Covid-19. Nelle scorse settimane ha raggiunto il picco con quasi 40.000 contagi giornalieri, ma al momento registra un calo dei contagi con una media giornaliera nell’ultima settimana che si attesta intorno a 20.000 nuovi contagi al giorno.

Anche in Europa il totale dei contagiati è elevato ed uguale a quello registrato fino ad oggi negli USA cioè 1,4 milioni con il 31% del totale mondiale, e la curva dei contagi sta calando notevolmente con una media dei contagi giornalieri nell’ultima settimana di circa 10.000 nuovi contagi al giorno.

Praticamente il 62% dei contagi nel mondo si è registrato tra USA ed Europa.

La differenza sta però nell’incidenza del contagio, in quanto anche se Europa ed USA si dividono la stessa percentuale dei contagiati totali, e quindi lo stesso numero di contagiati, l’incidenza negli USA è più alta rispetto a quella dell’Europa: l’Europa ha una incidenza di 0,31% e gli USA di 0,42 %. In poche parole, si ammalano al coronavirus attulamente,  più persone negli Stati Uniti che in Europa .

Analizzando i dati dei paesi europei, la Spagna è al primo posto per numero di contagi, con 270.000 persone che ad oggi hanno contratto il virus, mentre lo Stato del Vaticano è all’ultimo posto con 12 contagiati.

Di seguito le prime 10 nazioni europee per numero di contagi:

  1. Spagna 270.000
  2. Gran Bretagna 226.000
  3. Italia 221.000
  4. Francia 178.000
  5. Germania 173.000
  6. Belgio 53.000
  7. Olanda 43.000
  8. Svizzera 31.000
  9. Portogallo 28.000
  10. Svezia 27.000

Ma cosa succede se andiamo a valutare l’indice di contagio calcolato sulla popolazione totale di ogni nazione, e nello specifico rapportando i contagiati totali ad 1 milione di abitanti?

Sorprendentemente lo Stato del Vaticano dall’ultimo posto con i suoi 12 contagi, raggiunge quasi la vetta, collocandosi al secondo posto con un valore pari a 14.981 infetti per 1 milione di abitanti.

Ecco come sarebbe stravolta la classifica precedente, cambiando solo il parametro di riferimento e cioè rapportato al totale degli infetti su 1 milione di abitanti:

  1. San Marino 18.803
  2. Città del Vaticano 14.981
  3. Andorra 9.810
  4. Lussemburgo 6.221
  5. Spagna 5.765
  6. Islanda 5.278
  7. Irlanda 4.707
  8. Belgio 4.640
  9. Italia 3.659
  10. Svizzera 3.510

Per quanto riguarda il numero dei decessi totali registrati fino ad oggi in Europa sono stati 153.000 così distribuiti:

  1. Regno Unito 32.692
  2. Italia 30.911
  3. Francia 26.991
  4. Spagna 26.920
  5. Belgio 8.761
  6. Germania 7.738
  7. Olanda 5.510
  8. Svezia 3.313
  9. Svizzera 1.867
  10. Irlanda 1.488

Ma anche qui andando a vedere il valore della mortalità su 1 milione di abitanti le cose cambiano in modo drastico, tanto che San Marino con solo 42 decessi sale al primo posto:

  1. San Marino 1.208
  2. Belgio 756
  3. Andorra 621
  4. Spagna 576
  5. Italia 511
  6. Regno Unito 482
  7. Francia 414
  8. Svezia 328
  9. Olanda 322
  10. Svizzera 216

Nel grafico n.1 sono riportati il totale dei contagi, dei decessi e l’incidenza rapportata ad 1 milione di abitanti.

Grafico n°1

Nel Grafico n°2 troviamo l’incidenza sul totale della popolazione.

Grafico n°2

Da questo ultimo grafico si nota come la maggiore incidenza di mortalità, si è registrata nella Repubblica di San Marino, mentre la Germania ha avuto il valore più basso pari a 0,009%.

Di seguito le Nazioni con il tasso di mortalità più alto rispetto al totale della popolazione

  1. San Marino 0,128%
  2. Belgio 0,076%
  3. Andorra 0,060%
  4. Spagna 0,059%
  5. Italia 0,051%
  6. Regno Unito 0,048%
  7. Francia 0,041%
  8. Svezia 0,033%
  9. Paesi Bassi 0,032%
  10. Svizzera 0,023%

Mentre, come si nota dal grafico n°3, se consideriamo l’incidenza della mortalità sul totale delle persone che hanno contratto il virus, al primo posto troviamo il Belgio con il 16,3% e all’ultimo posto l’Islanda con lo 0,5%. Ecco di seguito le prime dieci nazioni con il tasso più elevato di mortalità per Covid-19.

  1. Belgio 16,3 %
  2. Francia 15,1%

    Grafico n°3

  3. Regno Unito 14,4%
  4. Italia 13,9%
  5. Ungheria 13,6%
  6. Paesi Bassi 12,8%
  7. Svezia 11,5%
  8. Spagna 10%
  9. Slovenia 6,9%
  10. San Marino 6,4%

In Europa dunque è il Belgio la nazione che conta il maggior numero di vittime in rapporto alla popolazione, mentre la Germania è tra i paesi con il tasso di mortalità (4,4%) tra i più bassi, non solo in Europa, ma nel mondo. I motivi potrebbero essere diversi e molteplici, ma sicuramente laddove si sta effettunado un numero elevato di test e controlli, e dove si riscontra una buona organizzazione dei sistemi sanitari e politico-sociali, il tasso di mortalità risulta essere basso.

Fonti bibliografiche e fotografiche : www.worldometers.info/coronavirus ; www.pixabay.com

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Fabio Chipino: E' laureato in Scienze e Tecnologie Agroforestali ed Ambientali con una tesi sui "cambiamenti climatici in Calabria partendo dall'indice di aggressività delle piogge". E' divulgatore di climatologia e meteorologia, ma non tralascia altre tematiche scientifiche. Contatti: fabio.chipino@geomagazine.it
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