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Stanotte la ‘Harvest Moon’, la luna del raccolto. Quando le tradizioni ‘oscurano’ la scienza

Per tutti gli abitanti dell’emisfero boreale, la luna piena di questa notte rappresenterà un evento particolare che prende il nome di “Harvest Moon”, la Luna del raccolto. In realtà, non è altro che la luna piena che più si avvicina all’equinozio di Settembre, e che segna l’inizio dell’autunno nell’emisfero settentrionale e l’inizio della primavera a sud dell’equatore. Nessun fenomeno scientifico, nessuna novità.

Solitamente si verifica nel mese di Settembre, ma quest’anno avverrà stasera, 1 Ottobre alle 23:06.

Alcuni sostengono che questa luna piena rimanga più tempo nel cielo rispetto ad altre che vediamo nel corso dell’anno, ma non è così. Come per altri eventi, il suo aspetto non è diverso da qualsiasi altra luna piena; ciò che contraddistingue queste ricorrenze sono le tradizioni tramandate dai nostri avi, che per primi hanno contemplato il firmamento. E’ nostra opinione considerare corretto continuare a tramandare ciò che ci hanno insegnato, facendo però attenzione a scindere la scienza dalle tradizioni.

Mentre si osserverà il nostro satellite naturale, il nostro pensiero deve andare agli agricoltori, che spesso e volentieri restano sino a tarda sera per raccogliere il raccolto dei loro campi. Senza attendersi nessun fenomeno particolare, perché non ci sarà.

Eventi, come quelli dei nativi americani, che sono all’origine del nome. La Harvest Moon consentiva infatti agli agricoltori, al culmine della stagione, di rimanere nei campi più a lungo del solito, lavorando grazie alla sua intensa luce.

Tuttavia, nel corso dei prossimi giorni, sarà possibile osservare il ritardo, notte dopo notte, del suo sorgere, che varia a seconda della latitudine. A circa 28° il ritardo è di 36 minuti, mentre in Canada, a 50.9° di latitudine nord, la differenza media è di 24 minuti.

La ragione di questa circostanza è che la luna sembra muoversi lungo l’eclittica – il percorso apparente del Sole nel cielo. Al contrario, per coloro che vivono nel sud del mondo, l’eclittica in questo periodo dell’anno sembra essere quasi perpendicolare all’orizzonte orientale. Come tale, la differenza di tempo del sorgere della luna supera la media di 50 minuti per notte.

Per esempio, a Canberra, in Australia (35,3 gradi di latitudine sud), la differenza è di 58 minuti. È interessante notare che, per coloro che vivono in prossimità del Circolo Polare Artico (66.7° di latitudine nord), la luna in effetti in questo periodo sorge alla stessa ora ogni notte. E per coloro che vivono anche più a nord, ecco un paradosso: la luna sorge ogni notte con un certo anticipo.

Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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