Published On: ven, Lug 23rd, 2021

La pianura padana è africana

La pianura padana è africana! Questa frase non è uno slogan politico e neppure una provocazione, ma il titolo di un articolo che l’INGV (l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha pubblicato in questo giorni sul suo blog. Probabilmente a qualcuno questa definizione desterà qualche grattacapo visto che parliamo della pianura più estesa d’Italia alle pendici delle “nordiche” Alpi, ma in realtà è proprio come dicono i geologi.

Le placche tettoniche a livello globale (Credit INGV)

Se molto teorie di paleoantropologia sono concordi nell’affermare che l’uomo sarebbe arrivato dall’Africa, così come è notorio che diverse popolazioni europee abbiamo diversi frammenti di DNA comuni con le popolazioni del Nord Africa, forse la questione è meno evidente per la geofisica.

Di certo i ricordi di molti sulle lezioni di scienze della terra ci fanno sovvenire che le Alpi si sono formate dallo scontro della placca Africana con quella Euroasiatica. Come ci dice l’INGV “La teoria globalmente accettata della tettonica a placche (plate tectonics) si basa sull’osservazione che l’involucro più esterno del pianeta, la litosfera, è suddiviso in porzioni più piccole, le placche. Queste compongo quindi una sorta di guscio fratturato, come le tessere di un puzzle”

Geometria del margine convergente fra la placca Africana e la placca Euroasiatica nel Mediterraneo centrale. (Fonte INGV)

Ma esattamente queste due placche dove si scontrano e quali solo i loro confini? Quello che svela l’Istituto Nazionale di Geofisica è proprio il complesso confine fra le due placche che passerebbe esattamente lungo i bordi con le montagne della pianura padana. Le Alpi, gli Appennini e i vulcani italiani mostrano chiaramente che qui avviene il punto di contatto e che tutt’oggi continua questo fenomeno di collisione fra le due placche. A ulteriore testimonianza di ciò c’è l’alta sismicità del nostro Paese e il sisma dell’Emilia del 2012, avvenuto esattamente lungo il confine fra le due placche, dimostra come la pianura padana sia un punto di contatto.

Dunque, non stupirà affermare, che geologicamente parlando la Calabria, gran parte della Sicilia e tutta l’Italia tirrenica fanno parte della placca eurasiatica, mentre le pianure padana e veneta, e tutto il litorale adriatico, fanno parte della placca africana. Quando si parla di cambio di paradigma!

Per approfondire: INGV

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45