Published On: ven, Giu 16th, 2023

Progetto Stratosferico MoCRiS 2: missione compiuta!

Siamo entusiasti di annunciare che il lancio del progetto MoCRiS 2 è stato un successo straordinario. Gli studenti hanno dimostrato una grande passione nel condurre esperimenti nello spazio vicino. I dati raccolti durante il volo della sonda offrono una preziosa finestra sul mondo dell’astronomia e dell’atmosfera terrestre. Oltre la Terra per scrivere nuove pagine del nostro futuro“. (Prof. Domenico Liguori, Liceo Scientifico di Cariati).

Dopo il grande successo di MoCRiS1, vincitore di premi prestigiosi a livello internazionale, le classi IVA e VA del Liceo Scientifico di Cariati hanno riproposto questa esperienza, guidate dal prof. Domenico Liguori, hanno raggiunto un traguardo eccezionale grazie al lancio di un pallone sonda ad un’altitudine di 33000 metri effettuato mercoledì 14 giugno 2023, per il rivelamento e lo studio dei raggi cosmici nell’atmosfera del territorio calabrese.
Indispensabile è stata la collaborazione dell’ABProject Space, azienda calabrese e leader italiana nella fornitura di materiale utile per i lanci di palloni sonda. Il fondatore, Ing. Antonino Brosio, ha messo a disposizione la sua esperienza per garantire un lancio sicuro ed efficace della sonda nella stratosfera, e il suo tempo per istruire gli studenti su aspetti teorici e pratici.

Una ripresa da 33000 metri realizzata dalla sonda che mostra parte del Sud Italia

Il lancio, per motivi meteo ed aeronautici, è stato effettuato dallo stadio comunale di Paola. Si ringrazia a tal fine il sindaco e l’amministrazione comunale di Paola per aver offerto il loro patrocinio.
Il Liceo Scientifico di Cariati vanta la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN-Roma), che ha fornito fondamentali contributi tramite i professori Valerio Bocci e Francesco Iacoangeli che, oltre a far parte dei fondatori del progetto MoCRiS, hanno prestato la loro collaborazione agli studenti e a tutte le parti coinvolte nell’implementazione delle unità ArduSiPM, dispositivi di fondamentale importanza per la rilevazione dei raggi cosmici.
Un importante contributo al progetto è stato offerto dal Prof. Marco Arcani, ideatore di un secondo rilevatore di raggi cosmici (progetto ADA) di particolare importanza per la comprensione dei fenomeni cosmici; dal Prof. Marco Schioppa e dal Dott. Davide Passarelli del dipartimento di Fisica dell’UNICAL, cha hanno collaborato per la realizzazione di un rilevatore di Ozono e UV, importanti per lo studio dell’atmosfera superiore durante il volo della sonda.
Il Dott. Procopio, fisico dell’Arpacal, ha invece fornito un rilevatore di raggi gamma, per la rivelazione e l’analisi di questa radiazione. Presenti, inoltre, due camere ad alta risoluzione, per la realizzazione di video e foto del Sud Italia visto dalla Stratosfera.

Credit: Antonino Brosio

Ulteriori partner coinvolti nel progetto sono stati la collaborazione OCRA-INFN e la Società Calcistica “Airone F.C.” di Calderara di Reno (BO) che si ringrazia per il contributo fattivo alla realizzazione delle magliette a tema indossate dagli studenti il giorno del lancio di MoCRiS2.
La prof.ssa Aiello Sara Giulia dirigente scolastico dell’IIS di Cariati ha sottolineato l’importanza di questa esperienza affermando che: “Il Progetto MoCRiS 2 rappresenta un’opportunità unica per i nostri studenti, al fine mettere in pratica le conoscenze acquisite in aula e vivere un’avventura straordinaria nello spazio. Gli studenti sono stati coinvolti attraverso le attività di PCTO che, attraverso le varie collaborazioni con prestigiosi Enti di ricerca ed esperti, hanno fornito opportunità di apprendimento uniche al fine di ispirare future generazioni di scienziati e esploratori. La sinergica collaborazione con tutti i partner coinvolti, ha reso possibile e completo da tutti i punti di vista lo stesso progetto. Durante tutte le fasi di preparazione del materiale usato durante il lancio, gli alunni sono stati protagonisti assoluti e pienamente coinvolti”.

 

About the Author

- Ingegnere di professione, laureato in Architettura presso L'università Mediterranea di Reggio Calabria e Ingegneria Civile presso l'Università Roma Tre. Divulgatore scientifico, è direttore del Parco Astronomico Lilio di Savelli e ricercatore nel campo degli asteroidi, comete, esopianeti e GRB in collaborazione con importanti enti internazionali. Ha all'attivo diverse pubblicazioni sia a carattere scientifico che divulgativo su importanti riviste del settore astronomico. Nel 2015 ha fondato la prima startup aerospaziale italiana che realizza e noleggia sonde stratosferiche tramite pallone sonda a enti di ricerca e Università. Nel 2020 la IAU gli ha intitolato l'asteroide 2003 DS15 e che ora porta il suo nome.