Published On: dom, Feb 4th, 2024

Un’anomalia magnetica sotto il lago Rotorua (Nuova Zelanda)

Nuove mappe dettagliate hanno svelato l’esistenza di un sistema idrotermale sotto le placide acque del Lago Rotorua, nel cuore dell’Isola del Nord della Nuova Zelanda. Con una superficie di 79,8 Km quadrati e una profondità media di 10 m, esso è situato all’interno di un antico cratere di un vulcano dormiente. E’ noto per una leggenda che ha fornito l’ambientazione per una famosa storia d’amore Maori. Oggi, il lago Rotorua è ancora intriso di fascino, con nubi di vapore che danzano lungo le rive e un caratteristico colore “magico verde-blu”, conferito dalle proprietà dello zolfo nell’acqua. 

LE SCOPERTE

Recenti ricerche condotte da GNS Science, un istituto di ricerca neozelandese, hanno portato alla luce nuovi crateri, un antico corso d’acqua e una grande anomalia magnetica nella parte meridionale del lago, rivelando per la prima volta l’estensione dei sistemi idrotermali nella regione sottomarina di Rotorua. Tanto che Cornel de Ronde, uno dei principali scienziati di GNS Science, ha paragonato la scoperta all’esperienza di indossare occhiali per la prima volta.

Il lago Rotorua (Nuova Zelanda)

Le mappe, che coprono circa il 68% del fondo del lago, sono il risultato di rilevamenti effettuati dalla Royal New Zealand Navy. Utilizzando tecnologie avanzate, tra cui un ecoscandaglio multiraggio e rilievi magnetici, i ricercatori hanno identificato un’anomalia magnetica negativa derivante dalla trasformazione della magnetite in pirite a causa della presenza di fluidi idrotermali. 

Ulteriori evidenze di questa attività emergono da una mappa del flusso di calore, che mostra la presenza di acqua calda che sale dal basso del lago. I ricercatori hanno anche individuato crateri che potrebbero essere il risultato di eruzioni idrotermali. Nonostante la vivace attività sottomarina, la temperatura dell’acqua vicino al fondo del lago rimane sorprendentemente fresca, intorno ai 14°C. De Ronde attribuisce questa stabilità al fatto che il lago è sufficientemente grande, consentendo all’acqua fresca di contrastare efficacemente il calore proveniente dal basso.

Sebbene la magia del Lago Rotorua rimanga inosservata da chi vi nuota, le nuove scoperte scientifiche aprono una finestra affascinante sul mondo sottomarino di questo luogo leggendario, conferendo un nuovo strato di mistero a una storia già ricca di fascino.

About the Author

- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013, si occupa di cronaca scientifica dal 2011, anno di inizio del praticantato. Dal 2007 al 2014 ha condotto degli studi mesoclimatici sui raffreddamenti radiativi delle doline di origine carsica e sull’esondazione del cold air pool. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it