Published On: dom, Dic 6th, 2020

Venezia: il Mose funziona

Di una difesa concreta di Venezia se ne iniziò a parlare negli anni’80. L’acqua alta nella città lagunare è sempre stato un problema soprattutto quando vengono superati certi livelli. Negli ultimi 20 anni, in particolare lo scorso anno, si è arrivati a raggiungere un livello molto elevato pari a 187 cm, valore poco distante dei 194 cm, registrati durante l’alluvione del 4 novembre 1966. Evento estremo che devastò Firenze.

Il progetto del MOSE (Modulo sperimentale elettromeccanico) ha avuto una lunga gestazione ed è stato accompagnato da polemiche, malaffare e ritardi. Una struttura, o meglio una grande opera, che con un sistema di paratoie sulle bocche della laguna deve impedire l’ingresso dell’acqua alta evitando l’allagamento della città. In questi anni di ritardi si è anche spesso gridato anche all’inutilità di tale progetto. I lavori iniziati nel 2003, sono oggi ancora in corso, e questa dilatazione dei tempi di realizzazione di questa opera complessa ha attirato su di se ampie polemiche. Si sono create anche associazione “NO MOSE”, contro questa opera, dunque il progetto ha avuto di certo un percorso tormentato.

Scirocco situazione del 6 dicembre 2020. Il vento soffia sull’Adriatico alzandone il livello. (Credit Estratto Windy.Com)

Lo scorso anno durante l’evento estremo del 12 novembre 2019 il MOSE, seppur quasi ultimato, non è potuto entrare in servizio poichè non pronto per gli ultimi test. Ovviamente visti i danni molto ingenti e anche vittime, si è pensato dell’ennesima occasione persa di un opera in corso da quasi 20 anni.

Pochi mesi dopo l’alluvione, il 14 gennaio 2020, è stato completato il primo test sollevando le paratoie che hanno dato esito positivo. Con le prime maree dell’autunno del 2020 l’impianto è entrato in funzione durante i test e i risultati sono stati molto confortanti.

Le condizioni peggiori per Venezia sono quelle di questi giorni di inizio dicembre 2020 con il vento di Scirocco che spinte le correnti lungo il mare Adriatico e la città lagunare si trova proprio al fondo e subisce l’incremento del livello del mare. Ebbene anche in questi giorni il MOSE è in funziona e sta salvando Venezia dall’acqua alta e da ulteriori danni. Venezia è un bene di tutti dal valore inestimabile che deve essere assolutamente protetta, come lo devono essere anche i suoi abitanti. Il MOSE funziona ed è una bella notizia. Il termini dei lavori è previsto per il 2021.

Video in timelapse del sollevamente di una barriera durante un test.

Per maggiori info visita il sito : https://www.mosevenezia.eu/

Fonti consultate: Comune di Venezia, Consorzio Venezia Nuova

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it