Published On: mar, Gen 12th, 2021

Nell’anno del Covid19, l’influenza stagionale sotto soglia epidemica

Mediamente ogni anno ci sono circa 8.000 decessi per influenza stagionale, numeri comunque alti, ma che non sono per nulla paragonabili a quanto sta provocando il Covid19. Da inizio pandemia i decessi in Italia sono stati quasi 80.000 e da inizio anno, in 12 giorni, sono già decedute 5.000 persone. Il 2021, in due settimana, ha già quasi lo stesso numero di decessi da Covid19 che si avrebbero in una stagione per influenza.

Solitamente in questo periodo dell’anno ci saremmo trovati in piena influenza stagionale, ma quest’anno, finora sembra che l’impatto sulla popolazione sia molto più basso degli altri anni. I dati pubblicati nell’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ci danno questa indicazione:

[..]l’incidenza delle sindromi simil-influenzali continua ad essere stabilmente sotto la soglia basale con un valore pari a 1,4 casi per mille assistiti. Nella scorsa stagione in questa stessa settimana il livello di incidenza era pari a 4,9 casi per mille assistiti[..]

Confronto influenza stagionale 20/21 vs 19/20
(Credit ISS)

La situazione, da quanto si legge nel report dell’ISS, è sotto soglia epidemica per ogni Regione d’Italia. Il monitoraggio dell’influenza stagionale inizia come ogni anno a metà ottobre e si conclude a fine aprile. Ogni anno viene tracciato l’impatto dell’influenza stagione e già da questa prima metà del monitoraggio 2020/21 è chiaro che il paragone con gli anni precedenti è ampiamente a ribasso. Ad oggi, in Italia (ma non solo),  non è stata superata la soglia epidemica.

Generalmente verso la fine dell’anno si osservava una

Confronto delle ultime stagioni influenzali con quella di quest’anno.
(Credit ISS)

leggera diminuzione del picco influenzale per via della chiusura delle scuole e anche quest’anno si sta assistendo allo stesso fenomeno, per il quale l’interpretazione è di certo legata ai nuovi lockdown delle feste. Dunque pare essere abbastanza chiaro che le precauzioni prese per il Covid19 e l’ampia vaccinazione delle categorie a rischio per l’influenza ha drasticamente ridotto la diffusione dell’epidemia stagionale

Un bilancio conclusivo potrà essere fatto a fine stagione, ma sembra chiaro che le previsioni sono per un impatto molto ridotto dell’influenza in questa stagione ’20/’21. Dunque sarà anche un ulteriore aiuto per non sovraccaricare le strutture sanitarie. Si può dunque già anche affermare che le precauzioni prese per il Covid19, come l’utilizzo delle mascherine, il distanziamento sociale e il frequente lavaggio delle mani stanno avendo un duplice effetto.

Fonti consultate: Rapport Influnet ISS

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it