Published On: mar, Mar 2nd, 2021

Ultimi test positivi per il James Webb Telescope: ad Ottobre il lancio

Febbraio ha segnato progressi significativi per il James Webb Telescope della Nasa, il nuovo telescopio spaziale successore del glorioso Hubble Space Telescope.
I tecnici hanno eseguito un test completo dei sistemi, i quali hanno fornito responso positivo: l’osservatorio sopravviverà meccanicamente ed elettronicamente ai rigori del lancio.

I TEST

Si sono resi necessari 17 giorni consecutivi per effettuare le prove necessarie, durante i quali i tecnici hanno alimentato i vari componenti elettrici ed eseguito le operazioni pianificate per la comunicazione. Durante il test tutti i comandi sono stati inseriti correttamente, la telemetria ricevuta era corretta e le scatole elettriche e ogni lato di backup ha funzionato come previsto.

Dopo il completamento della valutazione finale dei sistemi di Webb, i tecnici hanno immediatamente iniziato i preparativi per il suo prossimo grande traguardo, noto come test del segmento di terra. Questo test è stato progettato per simulare l’intero processo, dalla pianificazione delle osservazioni scientifiche alla pubblicazione dei dati scientifici nell’archivio della comunità.

Credit: NASA / Chris Gunn

L’osservatorio verrà trattato come se fosse in orbita a 1,5 milioni di chilometri di distanza. Per fare ciò, il Flight Operations Team ha collegato il veicolo spaziale al Deep Space Network, una serie internazionale di antenne radio giganti che la NASA utilizza per comunicare con molti veicoli spaziali. Tuttavia, poiché Webb non è ancora nello spazio, è stato utilizzato un equipaggiamento speciale per emulare il vero collegamento radio che esisterà tra Webb e Deep Space Network. I comandi sono stati quindi trasmessi tramite l’emulatore all’osservatorio di Northrop Grumman.

Uno degli aspetti unici del test del segmento di terra finale di Webb si è verificato durante un ambiente di volo simulato, quando il team ha praticato con successo il passaggio senza interruzioni del controllo dal suo MOC principale presso STScI a Baltimora al MOC di backup presso il Goddard Space Flight Center della NASA.

Ciò ha dimostrato un piano di backup che non si prevede sarà necessario, ma è necessario per esercitarsi e perfezionarsi prima del lancio. Inoltre, i membri del team hanno inviato con successo più patch software all’osservatorio mentre stava eseguendo le operazioni comandate.

LA PANDEMIA

Il lavoro ha assunto una complessità maggiore a causa dell’ambiente pandemico, ma la sfida procede a gonfie vele grazie alla maturità dei sistemi e alla competenza del team.

Ingegneri e tecnici, infatti, continuano a seguire le procedure di sicurezza personale in conformità con l’attuale CDC e le linee guida dell’amministrazione per la sicurezza e la salute sul lavoro relative a COVID-19, compreso l’uso della maschera e l’allontanamento sociale.

Il team si sta ora preparando per la prossima serie di pietre miliari tecniche, che includeranno la piegatura finale del parasole e il dispiegamento dello specchio, prima della spedizione al sito di lancio.

Il James Webb Telescope è uno strumento per l’astronomia a raggi infrarossi, il cui lancio è previsto nel prossimo mese di Ottobre.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it