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Punture di zanzara: come alleviare gonfiore e prurito

La zanzara è un piccolo insetto in grado di mordere la pelle umana, causando gonfiore e prurito. Tale reazione è una risposta del nostro corpo alla sua saliva che, penetrando sottopelle, esercita un’azione antidolorifica.

E’ questo è anche il motivo per cui non ci accorgiamo affatto dell’atto vero e proprio della puntura. Le punture di zanzara in Italia sono per lo più innocue, e il rischio sanitario è principalmente legato all’introduzione di virus patogeni quali Chikungunya, Dengue e Zika tramite persone infette, che possono essere punte dalla Zanzara Tigre, dando origine a possibili eventi epidemici.

Tuttavia, salvo eventuali reazioni allergiche o per problemi legati ai casi sopracitati, nella maggior parte dei casi il problema sparisce in breve tempo. Nell’arco di questi due 2-3 giorni, però, questa minuscola puntura può dare veramente sui nervi. Grattarsi procura sollievo e il prurito se ne va per un breve periodo, ma in compenso spesso lascia un ferita aperta, che in seguito rischia di infiammarsi o di lasciare una gran brutta cicatrice; e nel caso di persone allergiche, una puntura di zanzara può assumere dimensioni grandi quanto il palmo di una mano.

Le femmine hanno un udito debole. Per tale motivo, secondo gli esperti, i dispositivi tecnici come gli apparecchi ad ultrasuoni e gli smartphone, in grado di emettere segnali acustici sotto forma di fischi acuti, non servirebbero a scacciare le zanzare. Anche le lampade UV – sostiene l’organizzazione Stiftung Warentest – non fanno effetto sulle zanzare, così come i rimedi casalinghi tipo l’aglio. Gli unici che danno buoni risultati sono alcuni spray repellenti in commercio. In particolare, i più promettenti sono quelli che contengono i principi attivi DEET o l’icaridina. Utile anche una pomata a base di cortisone. E’ sempre consigliabile, tuttavia, eseguire un test preliminare per verificare la tollerabilità del prodotto o eventuali reazioni avverse.

RIMEDI NATURALI – Tra i rimedi naturali per ridurre il gonfiore c’è l’applicazione del ghiaccio, da applicare sulla pelle avvolto in un panno di cotone. Il freddo aiuterà a stringere i vasi sanguigni, bloccando la diffusione delle tossine rilasciate dalla zanzara.

Altri rimedi efficaci per sgonfiare le punture di zanzare sono la cipolla, il miele o alcune erbe lenitive, tra cui la camomilla, l’avena, la mandorla e la canfora che diminuiscono sia il prurito che l’irritazione. In caso di gonfiore eccessivo, potete anche applicare una goccia di miele mescolata con un cucchiaino di bicarbonato.

Infine il limone, che grazie alle sue proprietà antisettiche aiuterebbe a disinfettare immediatamente la zona, evitando che il gonfiore di estenda. E voi, ne conoscete altri?

Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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