Published On: gio, Feb 1st, 2024

Il trekking e i suoi benefici

Con il termine inglese “Trekking” (dal verbo to trek) si usa definire l’attività motoria e sportiva dell’escursionismo, incentrata sulla percorrenza a piedi di territori a scopo di esplorazione o svago. Questa pratica si svolge lungo itinerari non convenzionali, quali sentieri, percorsi escursionistici, alte vie, mulattiere e ippovie, dove l’accesso tramite mezzi di trasporto tradizionali è spesso difficile. Implica camminare lentamente o intraprendere un lungo viaggio, offrendo una panoramica mozzafiato della natura circostante e un modo per connettersi con l’ambiente attraverso percorsi di varia difficoltà che richiedono resistenza fisica e spirito d’avventura. 

Camminare attraverso sentieri tortuosi, attraversare boschi e raggiungere vette panoramiche sono solo alcune delle gioie che il trekking può offrire. In questo articolo, esploreremo il mondo avvincente dell’escursionismo, esaminando i benefici fisici e mentali di questa attività e fornendo consigli pratici per coloro che desiderano intraprendere questa avventura.

Benefici Fisici del Trekking

Il trekking coinvolge il sistema cardiovascolare, migliorando la circolazione sanguigna e riducendo il rischio di malattie cardiache. Inoltre, camminare su terreni variabili potenzia i muscoli delle gambe, delle cosce e delle natiche, contribuendo a tonificarli e rafforzarli. E dulcis in fundo è un’attività bruciagrassi efficace che può aiutare nella gestione del peso e migliorare la forma fisica generale.

Benefici Mentali del Trekking

La connessione con la natura durante il trekking può ridurre lo stress e migliorare il benessere psicologico. L’esperienza immersiva nella natura può inoltre aumentare la concentrazione e ridurre la fatica mentale. Infine, superare sfide fisiche durante il trekking può aumentare l’autostima e la fiducia in sé stessi.

Consigli pratici per un trekking sicuro e gratificante

  • Equipaggiamento adeguato: assicurati di indossare abbigliamento tecnico e scarpe adatte al terreno. Porta con te una mappa (da affiancare ad un Gps), una bussola e altri strumenti di navigazione. Molto utile un kit di pronto soccorso e dei bastoni da montagna in caso di percorsi con pendenze elevate. 
  • Idratazione: porta con te una quantità sufficiente d’acqua durante l’escursione. In caso di temperature molto fredde è consigliabile assumere bevande calde. 
  • Pianificazione del percorso: prima di partire, pianifica il percorso, informandoti sul livello di difficoltà e sulle condizioni meteorologiche. Non sempre i sentieri sono facilmente riconoscibili. 
  • Rispetto dell’ambiente: pratica un trekking responsabile, rispettando la flora e la fauna circostanti e seguendo le regole del Leave No Trace.
  • Non sfidare la natura: in caso di condizioni meteorologiche avverse, in caso di mancanza di orientamento o se sei in ritardo sulla tabella di marcia, non esitare a sfidare la natura. E’ sempre possibile ripetere il percorso in condizioni ideali.  

Il trekking è molto più di un semplice esercizio fisico; è un modo per esplorare la bellezza della natura e sfidare se stessi. Preparati adeguatamente, prenditi il ​​tempo di apprezzare l’ambiente circostante e goditi l’avventura che solo il trekking può offrire. Sia che tu sia un principiante o un esperto, c’è sempre un nuovo sentiero da esplorare e una nuova avventura da vivere. Buon trekking!

About the Author

- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013, si occupa di cronaca scientifica dal 2011, anno di inizio del praticantato. Dal 2007 al 2014 ha condotto degli studi mesoclimatici sui raffreddamenti radiativi delle doline di origine carsica e sull’esondazione del cold air pool. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it