Published On: dom, Set 5th, 2021

“Grecia-Italia, una faccia una razza” – Sentiamo i greci – Ultima puntata

Si conclude con questa ultima puntata il viaggio nei punti di incontro fra greci e italiani. Un viaggio ricco di emozioni nella storia di ieri e di oggi, un viaggio fatto di radici comuni, ma anche di contraddizioni e momenti bui. Oggi quei momenti bui sembrano solo un brutto ricordo. In queste 5 puntate abbiamo visto le origini comuni con la Magna Grecia, la nascita degli stati nazionali di Grecia e Italia, il destino delle isole del Dodecaneso, l’Isola del film Mediterraneo e ora vogliamo sentire cosa pensano i greci di noi e dell’Italia.

Come sappiamo, oggi, Italia e Grecia sono due paesi membri della UE e sono la frontiera meridionale dell’Europa, accomunati da problemi simili. Entrambi i paesi, un tempo culla della civiltà, sono oggi un po’ relegati ad essere la periferia del vecchio continente, ma cercano di tornare protagonisti del Mediterraneo essendo il ponte verso i mercati del Nord Africa e del Medio Oriente. Andiamo dunque a parlare direttamente con il nostro amico Socrates Kotakidis, un giovane greco che studia con passione la nostra lingua.

Italia e Grecia nel Mediterraneo (Credit TrmTv)

(GC – GeoMagazine.it) Ciao Socrates, e benvenuto su GeoMagazine.it. Parlaci di te. Raccontaci cosa fai nella vita.

(S.K) È un grande piacere per me essere con voi anche a distanza vista la situazione, ma i nostri popoli sono già molto vicini. Per quanto riguarda la tua domanda, io sono greco, nato a Salonicco (Nord Grecia). Sono impiegato come agente di polizia ad Atene ma nel frattempo studio la lingua e la letteratura italiana nell’Università Kapodistriaka di Atene. Il mio primo contatto con l’italiano è stato quando stavo cercando la seconda lingua straniera che volevo studiare. Crescendo, con mia madre, ho imparato a stare bene con chi mi circonda, ma anche con le persone lontane e a cercare di migliorarmi ogni giorno. Nel mio lavoro cerco ogni giorno di aiutare le persone bisognose. Inoltre uso il mio tempo libero studiando una bella lingua che ammiro così tanto come la mia lingua madre! E non è solo la lingua ma anche la vostra cultura che trovo affascinante!

(GC – GeoMagazine.it) Socrates, come ci si sente a portare il peso della cultura dell’antica Grecia ed esserne gli eredi moderni?

(S.K) È una domanda molto azzeccata in quanto fin dalla giovane età sento un peso doppio. Porto non solo sangue greco, ma anche il nome di uno dei filosofi più importanti del mondo. E questo ha un lato positivo e uno negativo, almeno per me. Da quando riesco a ricordare, mi è stato chiesto cosa diceva l’antico filosofo Socrate. Quindi dovevo essere in grado di rispondere a domande fin dalla giovane età che spesso mi erano sconosciute. Questo fatto ha suscitato la mia curiosità di esplorare la filosofia, la filologia e in generale ho scoperto un grande interesse per la storia greca. Ogni informazione che ho raccolto mi ha fatto sentire più orgoglioso. Le ricerche dei miei antenati mi hanno fatto spesso immaginare la loro vita. Anche oggi, grazie all’avanzamento della tecnologia, sappiamo tutti molto di più rispetto al passato, e quindi mi sento piccolo piccolo per essere paragonato agli antichi greci.

(GC – GeoMagazine.it) Tocchiamo un tasto dolente. La crisi economica del 2008 che ha colpito tutto il mondo e ha colpito l’Italia, ma in misura maggiore la Grecia, cosa ha lasciato oggi? Come avete vissuto quel periodo?

(S.K) La crisi del 2008 mi sembra che sia ancora visibile in Grecia e credo che non siamo ancora completamente tornati alla normalità. Sfortunatamente, questo è stato un periodo buio per la Grecia, molti concittadini si sono suicidati per la frustrazione, la disoccupazione e la crescente ansia di essere capaci ad assolvere gli obblighi travolgenti che improvvisamente sono entrati nelle nostre vite. Questo è qualcosa di irreversibile. Come gli alberi che vengono abbattuti bruscamente non possono essere rimpiazzati rapidamente. Credo che la vita sia la nostra risorsa più importante e questo è stato il prezzo più alto pagato dalla Grecia.

(GC – GeoMagazine.it) Parliamo di ambiente, un tema a noi molto caro. Come si sta muovendo la Grecia in termini di sostenibilità ambientale per il futuro?

(S.K) La Grecia è stata uno dei Paesi che solo negli ultimi anni ha imposto una tassa sui sacchetti di plastica. Fino a poco tempo fa, quando facevi la spesa al supermercato, non pagavi il sacchetto.  Molti clienti prendevano i sacchetti di plastica senza preoccuparsene, anche se ne avevano a decine a casa. Recentemente è stata imposta una tassa per iniziare a rispettare maggiormente l’ambiente. Da allora ho notato che ci sono stati grandi passi in avanti. Inoltre la Grecia promuove sempre più le fonti energetiche alternative. Per esempio l’energia eolica e solare. Le aziende di produzione utilizzano materiali sostenibili e riciclabili per i loro imballaggi, mirando a ridurre il consumo di energia per ragioni sia ambientali che di costo. Infine, molte aziende hanno aumentato il loro utilizzo di energie rinnovabili. Sono stati inoltre istituiti molti programmi di incentivazione per aumentare il riciclaggio dei rifiuti da parte dei cittadini. Tuttavia, molte volte questo non funziona come dovrebbe e penso che forse come è successo con i sacchetti di plastica, anche qui sarebbe necessaria qualche azione più incisiva.

La pandemia in Grecia (Credit Amnews)

(GC – GeoMagazine.it) Parliamo di pandemia. Il Covid19 ha colpito fortemente l’Italia e in misura minore la Grecia. Come è andata la a gestione della pandemia in Grecia?

Purtroppo la pandemia ha colpito il mondo intero e come hai detto tu Giuseppe, l‘Italia è stata una delle maggiori vittime di questo virus. Con grande tristezza ogni giorno guardavo il telegiornale in TV e vedevo quante persone avevano perso la battaglia. La Grecia vedendo cosa stava succedendo nel vostro paese, ha subito preso misure rigorose. I greci con grande maturità hanno seguito le misure e così il virus non si è diffuso in modo esponenziale. Credo che la Grecia abbia affrontato in modo molto maturo una così grande pandemia, anche se non aveva né i mezzi né i fondi per una cosa del genere. C’è stata maturità e serietà da parte di tutti. A dire la verità, pensavo che il sistema sanitario non avrebbe retto così bene. Gli ospedali hanno problemi operativi e diverse carenze, ma con nostra sorpresa oggi possiamo dire che tutti hanno preso le misure di sicurezza per prevenire la trasmissione del virus. Ricordo un momento molto commovente in cui tutti i greci uscirono sui balconi di casa ad applaudire i dottori. E’ stato un minimo atto di gratitudine.

(GC – GeoMagazine.it) Passiamo a dei temi più leggeri. La Grecia è conosciuta al mondo per le sue isole e per il suo mare, ma cosa la gente dovrebbe conoscere di più segreto e meno noto del vostro paese?

(S.K) Sono felice quando ogni anno incontro così tante persone che vengono in Grecia per le loro vacanze. Sono contento che abbiano amato il mio paese per le sue bellezze, ma non c’è solo il bellissimo mare. È la storia che un visitatore deve scoprire. l’interazione con il mondo di un’isola per esempio, ti avvicina a ciò che vedi. Tutti quando andiamo in un luogo dobbiamo cercare di parlare con le persone del posto e ai greci piace molto fare nuove amicizie.

(GC – GeoMagazine.it) Concludo con la classica frase che gli italiani fanno agli stranieri, ma che con voi greci siamo più in famiglia. Dunque come vedete voi greci, noi italiani?

(S-K) Ho letto in un libro letterario una frase che descriveva la Grecia e l’Italia come i due paesi fratelli del Mediterraneo. Sono completamente d’accordo con questa frase perché è esattamente quello che provo per l’Italia. Voi italiani siete per me fratelli e credo che la maggior parte dei greci abbia la stessa opinione. Abbiamo molto in comune come popolo. Cucina tradizionale mediterranea, splendidi paesaggi e mari, ma soprattutto profonde radici culturali. Sia la Grecia che l’Italia hanno donato all’umanità importanti conoscenze. Ho visitato l’Italia innumerevoli volte e non mi sono ancora detto: basta! Amo l’Italia come una seconda casa anche se non ci ho mai abitato se non da turista! E credo che questa sazietà non arriverà mai. Siete un popolo fantastico!

Σας ευχαριστώ Σωκράτης! Grazie Mille Socrates!

Viva la Grecia e Viva l’Italia. Grazie per averci letto con così tanto affetto.

Puntate precedenti della Rubrica “Grecia – Italia: una faccia, una razza”:

1° Puntata – Grecia – Italia: una faccia, una razza

2° Puntata – La nascita degli stati nazionali

3° Puntata – I destini del Dodecaneso

4° Puntata – Castelrosso, l’isola del sogno





			

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45