Published On: Mer, Dic 8th, 2021

Negli Emirati Arabi cambierà il weekend

Come molti sapranno, per la religione musulmana, il venerdì è il cosiddetto giorno del “signore”, per la religione ebraica il sabato, mentre per la religione cristiana la domenica. Nonostante queste differenze, a livello internazionale, il weekend viene comunemente considerato come sabato e domenica e il lunedì è il primo giorno della settimana.

Non è così per tutti. Nel mondo islamico invece il weekend, iniziato venerdì,  finisce sabato sera e la domenica inizia la settimana e si torna a lavorare. Nessun problema se si lavora all’interno dei paesi che utilizzano questa formula di weekend, ma i “problemi” arrivano in campo internazionale. I giorni in cui si può collaborare e lavorare insieme con altri paesi sono dunque solo dal lunedì al giovedì.

Fino ad oggi anche gli Emirati Arabi, economia emergente, del mondo arabo considera il weekend come venerdì e sabato. Il paese della penisola araba è però sempre più lanciato per sganciarsi dall’economia del petrolio per lanciarsi nel mondo dei servizi a livello internazionale.

Dunque cosa fare per ottimizzare la settimana lavorativa? In questi giorni il paese ha deciso che a partire dal 1° gennaio 2022 il weekend sarà adeguato al “classico” sabato e domenica, ma con settimana corta. Questa decisione porterà i lavoratori a fare venerdì mezza giornata e iniziare un weekend più lungo che terminerà la domenica come nella maggior parte dei paesi al mondo.

Si dice che questa soluzione sia stata adottata dal paese emiratino per migliorare la concorrenza che sta subendo dall’Arabia Saudita con una economia anch’essa lanciata verso l’estero e in crescita esponenziale.

 

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- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG: @latitude_45