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Indonesia, al via l’inseminazione delle nubi per indurre le piogge

L'inseminazione delle nubi - Clker-Free-Vector-Images Pixabay

Le autorità indonesiane hanno dispiegato decine di migliaia di addetti ai lavori per cominciare l’inseminazione delle nubi. Obiettivo, indurre la pioggia sull’arcipelago e combattere gli incendi, spesso di tipo doloso, appiccati per creare aree idonee all’agricoltura.

L’idea è nata dopo la scorsa estate, quando la peggiore stagione degli incendi degli ultimi 5 anni ha distrutto 1,6 milioni di ettari di foresta principalmente tra l’isola di Sumatra e del Borneo.

La tecnica prevedere l’utilizzo di sostanze chimiche da immettere in atmosfera nella provincia di Riau, situata nella parte centrale dell’isola di Sumatra, con possibilità di espandere il progetto anche ad altre aree.  Le operazioni dovrebbero durare per tutta la stagione secca, che dovrebbe concludersi verso settembre.

Stiamo facendo questo passo prima che inizino gli incendi boschivi“, ha affermato Tri Handoko Seto presso l’Agenzia per la valutazione e l’applicazione della tecnologia (BPPT) sostenuta dal governo.
Il focus iniziale prevede le torbiere paludose e ricche di carbonio che diventano altamente infiammabili quando vengono drenate dall’acqua per far crescere i raccolti. Gli incendi dell’anno scorso hanno provocato una vera e propria nube tossica in tutto il sud-est asiatico che ha costretto la chiusura delle scuole e ha suscitato nuove preoccupazioni sulle emissioni di carbonio causate dalle fiamme che aggravano il riscaldamento globale.

L’inseminazione delle nubi – Clker-Free-Vector-Images Pixabay

Greenpeace ha avvertito che la nube di fumo e la pandemia globale di Coronavirus potrebbero essere una combinazione mortale, dopo che le Nazioni Unite hanno dichiarato l’anno scorso che gli incendi boschivi hanno messo a rischio milioni di persone a causa dell’inquinamento atmosferico. “Quest’anno stiamo affrontando una crisi sanitaria globale con un virus che colpisce i polmoni delle persone“, ha affermato il gruppo ambientalista.

Le aziende e i governi hanno una responsabilità cruciale e senza precedenti di adottare misure per prevenire la mortale foschia dagli incendi boschivi, in ​​quanto raddoppierà la minaccia alla salute di milioni di persone in tutta la regione“.

Tuttavia, le stime attuali suggeriscono che gli incendi non saranno così negativi come l’anno scorso, anche se una previsione è solo una probabilità che un evento si verifichi.

Renato Sansone: Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it
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