Published On: lun, Lug 20th, 2020

Saturno in opposizione, allineato con la Terra e il Sole

Saturno, noto anche come “Il signore degli anelli“, è oggi in opposizione, ossia allineato con la Terra ed il Sole. Tale evento, che accade ogni anno con un ritardo di due settimane e coincide solitamente con la minor distanza del pianeta da noi, facilita l’osservazione telescopica.
Il grande pianeta sarà visibile tutta la notte e sarà facilmente rintracciabile per la sua vicinanza prospettica a Giove, posto alla sua destra.
Saturno brilla di luce dorata e sarà in bella vista sino ad Ottobre 2020, ma rimarrà osservabile sino alla fine dell’anno, quando avrà un incontro ravvicinato (congiunzione) con il pianeta Giove.

Potendo osservare il nostro sistema solare dall’alto, vedremmo Saturno perfettamente allineato con il nostro pianeta e il Sole. Tuttavia, poiché il movimento di rivoluzione della Terra è ben più veloce (essendo un pianeta più interno si muove a 29 Km/s contro i 9 Km/s di Saturno), questo allineamento durerà molto poco. Una situazione che si verifica soltanto per i pianeti esterni alla nostra orbita, e che quindi interessa Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Maggiore è la distanza del corpo celeste, più breve sarà il periodo di attesa per un’opposizione.

Gli anelli di Saturno sono noti dal XVII secolo. Solo nel XX secolo ci si rese conto, tuttavia, che essi non sono composti da un oggetto unico, ma da migliaia di corpi rocciosi ghiacciati tenuti a bada dall’attrazione gravitazionale del gigante. Un mondo meraviglioso, da sempre considerato il più bello dopo la nostra Terra.

Saturno ha anche alla sua coorte 62 satelliti naturali che gli orbitano intorno, alcuni dei quali come Titano, molto ben studiati. Fu a lungo visionato attraverso la sonda Cassini tra il 2004 e il 2017, quando vennero ottenute immagini strepitose del sesto pianeta del nostro sistema solare e delle sue lune.

Saturno è probabilmente il pianeta, dopo Marte, meglio conosciuto per via del suo splendido sistema di anelli. E’ il più distante dei cinque pianeti visibili facilmente ad occhio nudo, ed appare generalmente con una magnitudine apparente compresa tra zero e uno. E’ anch’esso gassoso come Giove, compie una rivoluzione completa dell’eclittica in 29 anni e mezzo e rappresenta uno degli oggetti più osservati dagli astrofili. Per risolvere facilmente gli anelli è necessario utilizzare un piccolo telescopio e un ingrandimento di almeno 20x, attraverso il quale sarà anche possibile osservare dei puntini luminosi che gli transitano intorno: i suoi principali satelliti naturali.

I suoi stupendi anelli, composti da milioni di piccoli oggetti della grandezza che varia dal micrometro al metro, orbitano attorno al pianeta sul suo piano equatoriale. Con strumenti più grandi è possibile osservare le bande equatoriali del suo globo, oltre ad una suddivisione sempre più dettagliata degli stessi anelli.

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- Giornalista scientifico, iscritto all'ordine nazionale dal 2013. Si occupa di cronaca scientifica dal 2011. Contatti: renato.sansone@geomagazine.it