Published On: mer, Feb 17th, 2021

Che cos’è la transizione ecologica?

In questi giorni si sta sentendo molto parlare di “transizione ecologica“, in particolare poiché il nuovo governo, che si sta insediando, ha costituito proprio il Ministero alla Transizione Ecologica. Il dicastero sarà  sarà guidato dal prof. Roberto Cingolani. 

Di fatto questo nuovo ministero sostituisce la denominazione del vecchio ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Dunque di fatto il ministero rimarrà di fatto con la struttura che era guidata in questi anni dal generale dei Carabinieri Sergio Costa.

Di certo è palese che si vuole dare un approccio diverso e nuovo e il cambio di nome suggerisce qualcosa di più pro-attivo che va al di là della semplice tutela. In questo particolare periodo storico molto investimenti riguarderanno l’ambiente. Proprio qui su Geomazine.it vi avevamo parlato del Recovery Fund, ma non c’è solo questo, ma c’è anche il piano dell’Unione Europea, il cosiddetto Green Deal, il piano europeo di investimenti che porterà ad una svolta ambientale l’intera Unione.

In sostanza per transizione ecologica si intende l’aumento delle quote di energia rinnovabile con nuovi investimenti e con la chiusura degli impianti termici. Ad oggi, in Italia, la quota di rinnovabili è del 35% circa nel mix energetico nazionale e seppur il nostro Paese sia uno dei più performanti in Europa si vuole continuare la strada intrapresa. Inoltre si punterà alla mobilità sostenibile e dunque mezzi elettrici o ibridi per ridurre l’impatto delle emissioni. Nella transizione ecologica rientra anche il risparmio energetico e dunque il suo efficientamento. Un altro aspetto è invece quello legato alla riduzione dei rifiuti e conseguentemente della plastica. Non dimentichiamo inoltre che l’Italia ha siglato l’accordi di Parigi sul clima sulla lotta ai cambiamenti climatici.

Ovviamente si dovrà proseguire con la tutela e la protezione del territorio e con la messa in sicurezza dello stesso, compito che restano in carico insieme alla gestione delle aree protette al nuovo Ministero alla Transizione Ecologica.

Un Paese moderno deve passare ineluttabilmente per questa transizione ecologica. Averlo “scritto” nero su bianco speriamo che sia una forte presa di posizione affinché avvenga davvero la tanto auspicata svolta ambientalista così come dichiarato dal nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi.

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG e Clubhouse: @latitude_45