Published On: mar, Dic 1st, 2020

Fiumara, cosa è e come si comporta in caso di piogge elevate

In idrografia, la fiumara è un particolare tipo di corso d’acqua. Per certi aspetti potrebbe essere assimilabile ad un torrente, ma il fatto di essere spesso in asciutta lo rende diverso. Le fiumare si trovano in una area molto ristretta del Paese ed in particolare nell’estrema parte della Penisola fra la Calabria e la Sicilia. Questa porzione di Italia, intorno all’Aspromonte in Calabria e ai Monti Peloritani in Sicilia, ha una particolare geologia che si differenzia un pò dal resto dell’Appennino in termini di litologie le quasi si presentano più impermeabili del resto della catena montuosa.

La valle della fiumara Serra, nel Parco Nazionale d’Aspromonte (Credit G. Cutano)

Dal punto di vista morfologico le zone sopracitate sono molto prossime al mare e presentano pendenze elevate a causa di una orografia che supera i 1.000 m e degrada rapidamente al mare. Dunque questi corsi d’acqua, hanno pendenze dell’alveo molto elevate e questo fatto fa si che quando è presente acqua nell’alveo essa acquisisce una forte componente cinetica e di conseguenza molta energia.

L’altro fattore che caratterizza questi corsi d’acqua è la forte stagionalità delle piogge, che a differenza ad esempio delle Alpi (con due picchi) presenta di fatto un unico picco in inverno. Le piogge sono dunque distribuite durante l’anno in modo disomogeneo, concentrate e spesso cadono con elevata intensità oraria. Questo fenomeno fa si che l’acqua non abbia il tempo di infiltrarsi nel suolo, per la difficoltà del suolo stesso di assorbire grandi quantità di pioggia caduta e per il tipo di litologia delle rocce poco permeabile.

I bacini imbriferi della fiumare, come dicevamo pocanzi, sono poco permeabili e non avendo presenza di ghiacciai e di nevai importanti sono per una buona parte dell’anno in asciutta, se non magari per uno scorrimento dell’acqua in subalveo e quindi non visibile ad occhio nudo. Quando arriva il tardo autunno e l’inverno le fiumare cominciano nuovamente a trasportare acqua. Durante eventi di precipitazione, magari quando le correnti umide scontrandosi con l’orografia rilasciano una grande quantità di acqua (effetto stau), le fiumare in poco tempo si possono trasformare in torrenti irruenti e spesso pericolosi per la loro capacità erosiva

A dimostrazione di ciò i letti delle fiumare sono molto ciottolosi e molto ampi a causa di un elevato trasporto solido di importanti dimensioni a causa della veemenza della acqua durante le piogge che permette all’acqua di avere la forza per trasportare materiale di dimensioni maggiori rispetto a sabbie e ghiaie.

Se le fiumare dal punto di vista paesaggistico sono molto affascinanti da vedere soprattutto in estate, dal punto di vista del rischio idraulico-geologico possono rappresentare un elevato fattore di rischio con conseguenze sul suolo e sugli insediamenti umani che non hanno tenuto conto di questo carattere irruento.

 

 

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it