Published On: mar, Dic 14th, 2021

Qualità della vita 2021: dove si vive meglio in Italia

Puntuale come ogni anni Il Sole 24 ore pubblica la classifica della qualità della vita delle 107 città capoluogo di provincia italiane. C’è sempre grande attesa per questi risultati che tramite ben 90 indicatori vanno a misurare, città per città (con il suo tessuto provinciale), il quadro del benessere nel nostro Paese.

In linea di massima non ci sono particolari sussulti nella classifica del 2021 con il “solito Nord-Est” a giocarsi le prime posizioni, mentre il Sud a chiudere come fanalino di coda. Ovviamente in mezzo ci sono 107 storie diverse con sorprese nelle classifiche di settore. La classifica generale vede dunque primeggiare Trieste che riceve lo scettro da Bologna, mentre purtroppo all’ultimo posto si conferma anche quest’anno Crotone. I vecchi fasti pitagorici della Magna Grecia sono lontani anni luce.

Insieme a Trieste, sul podio, troviamo Milano che con un balzo di 10 posizioni aggancia il secondo posto, mentre Trento si conferma anche quest’anno al terzo posto. Chiudono insieme a Crotone, Foggia e Trapani. Roma sale di ben 19 posizioni e raggiunge il 13° posto in classifica generale. Il Sud piazza al 20° posto Cagliari, ma dobbiamo scendere al 61° per trovare una altra città meridionale che è L’Aquila e poi Bari al 71° posto, ma siamo già ben sotto la metà classifica.

Per quanto riguarda i capoluoghi di Regione nelle prime 10 posizioni troviamo le città “capitali” di Friuli, Lombardia, Trentino-Alto-Adige, Valle d’Aosta e Emilia-Romagna. Nelle prime 20, appena dietro le prime posizioni, le città di Toscana, Lazio, Veneto e Sardegna. Dunque la qualità della vita nei capoluoghi di Regione sembra essere mediamente più alte che nelle altre città, salvo che per Catanzaro, Palermo e Napoli che si trovano dal 90° posto in giù.

Fra i macro-settori di indagine concentriamoci su quelli “Ambiente e Servizi”, dove troviamo vari parametri legati allo sviluppo sostenibile, energia e alla tutela ambientale.  Nei parametri scelti per stilare la classifica troviamo ad esempio la percentuale di raccolta differenziata, numero di piste ciclabili, qualità dell’aria, il trasporto pubblico, il clima ecc.

Oristano (Credit Fidelity Viaggi)

Questa sotto-classifica ci regala una sorpresa e troviamo una città out-sider che guida la classifica ambientale. Con un balzo di 66 posizione rispetto allo scorso anno, vince questa speciale classifica: Oristano che precede Milano e Trento. All’ultimo posto ritroviamo invece sempre Crotone. La città sarda, con l’80% di raccolta differenziata, una rete nella media di piste ciclabili, una buona qualità dell’aria e molti impianti fotovoltaici (8°posto), trova la vetta della classifica. In coda, a far compagnia a Crotone in questo settore, si piazzano Catania e Latina, mentre la Capitale si piazza al 28° posto. 

Nelle sotto-classifiche ambientali troviamo al primo posto Ferrara con l’88% nel parametro raccolta differenziata. Reggio Emilia vince la classifica delle piste ciclabili per abitante. Il miglior servizio di trasporti pubblici lo offre Milano. Agrigento ha la migliore qualità dell’aria (PM10, biossido di azoto e ozono). Viterbo vince invece la classifica di produzione fotovoltaica per abitante. Firenze è la città più smart (wifi, open data, tecnologie di rete, servizi online), mentre Imperia è quella con il clima migliore (ondate di calore, eventi estremi, piogge). Se molto città eccellono in questo settore, come la stessa Trieste al 4° posto, molte altre arrancano o addirittura scendono di 59 posizioni come Torino.

Come vedete in queste classifiche parziali troviamo quindi una Italia a macchie di leopardo con eccellenze in tutto il Paese. Vi invitiamo ad andare curiosare fra i tanti dati, poiché ci sono tante funzioni interessanti dove conoscere da più vicino la vostra città e fare dei confronti personalizzati fra i capoluoghi. Classifica Qualità della Vita 2021.

Fonti Consultate: Il Sole 24 ore

About the Author

- Ingegnere Ambientale, laureato presso il Politecnico di Torino, si è specializzato in difesa del suolo. Oggi si occupa di progettazione di impianti ad energia rinnovabile e di sviluppo sostenibile della montagna, con focus sulla mobilità elettrica. Volontario di Protezione Civile, ama la natura, ma anche i social media e la fotografia. Per compensare la formazione scientifica coltiva lo studio della storia e delle scienze politiche. * Contatti: giuseppe.cutano@geomagazine.it * * IG: @latitude_45