“L’opera non è forma, ma enigma” – Bruno Ceccobelli
Nel cuore di Assisi, città che più di ogni altra custodisce il respiro spirituale dell’Occidente, l’opera di Bruno Ceccobellitrova una risonanza naturale, quasi inevitabile. La mostra Cantico nel More...
Galleristi: intuizione, potere e valore nel sistema dell’arte contemporanea
C’è una domanda che raramente viene posta davanti a un’opera d’arte. Non riguarda il colore.Non riguarda la tecnica.Non riguarda nemmeno l’artista. È una domanda più sottile, quasi scomoda:chi More...
Marcovinicio: L’arte come disobbedienza
Ci sono artisti che avanzano seguendo il flusso delle mode, adattandosi alle correnti dell’arte contemporanea con la leggerezza di chi preferisce non disturbare troppo l’ordine delle cose. E poi esistono figure More...
“Michelangelo Svelato: i Bozzetti Perduti Che Parlano dal Buio dei Secoli”
C’è un’eco che attraversa i secoli, un bisbiglio sottile che si insinua tra le pieghe del tempo, come se il passato rifiutasse di restare sepolto sotto il peso della storia. È il sussurro di un genio che More...
Maurizio Cannavacciuolo, l’arte come farmaco, la curiosità come dosaggio
Parlare con Maurizio Cannavacciuolo significa accettare una regola non scritta: non cercare risposte rassicuranti.Il suo linguaggio, visivo prima ancora che verbale non accompagna lo spettatore, non lo prende More...
Basquenis: il fantasma degli artisti tra Trentino e mito
Nel cuore delle Alpi, dove il silenzio delle vallate trattiene echi antichi, aleggia un nome che pochi sanno pronunciare ma che tutti, forse inconsciamente, riconoscono: Basquenis. Un nome che suona come un More...
Antonio Violetta, conversazioni sulla materia, il tempo e il gesto
Ci sono artisti che parlano attraverso la materia, e altri che la materia la ascoltano. Antonio Violetta appartiene a questa seconda, rarissima specie: quella di chi non impone una forma, ma attende che la forma More...
Leonardo da Vinci: il genio che ride con l’arcobaleno negli occhi
C’era una volta, e c’è ancora un uomo che guardava le cose al pari di storie da raccontare, non semplici mattoni da assemblare. Si chiamava Leonardo e, quando vedeva una foglia, non vedeva soltanto una foglia: More...
Bruno Fantelli e la fame che non sazia
Ci sono artisti che dipingono per riempire una superficie e altri che dipingono per aprire una ferita.Bruno Fantelli appartiene alla seconda specie: quella rara, inquieta, affamata. Nei suoi lavori compaiono More...
Regalare arte: il dono che non si consuma, ma cresce
Ci sono regali che si scartano.E poi ci sono regali che restano. Restano nelle case, negli sguardi, nelle conversazioni silenziose del mattino. Restano perché non si esauriscono nell’istante dell’apertura, More...







